Un anno fa, dal palco della BIT di Milano, il Prof. Claudio
Gambino, geografo dell’Università di Enna e Presidente della DMO-UKE Sicilia Centrale,
insieme al Sindaco di Agrigento Francesco Micciché, lanciava una visione ambiziosa:
unire le forze della Sicilia centrale a sostegno del progetto Agrigento Capitale Italiana
della Cultura 2025. Oggi, quella visione prende forma con l’insediamento di un tavolo
tecnico operativo, presso il Comune di Caltanissetta, per trasformare quelle
suggestioni in azioni concrete.
Il tavolo tecnico, ospitato dal Sindaco di Caltanissetta Walter Tesauro, a cui va
certamente riconosciuto il merito di avere dato ulteriore spinta propulsiva all’iniziativa,
vede la partecipazione di figure istituzionali e accademiche di rilievo, tra cui: Tesauro
e l’Assessore Delpopolo; il Sindaco di Enna, Maurizio Di Pietro, con l’Assessore Milano; il
Sindaco di Piazza Armerina, Nino Cammarata, con l’Assessore Messina e il Prof.
Gambino della “Kore”, Presidente della “DMO-UKE Sicilia centrale”.
Un incontro strategico e operativo tra i territori cardine della Sicilia centrale per
supportare Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025. L’obiettivo è chiaro, ha
dichiarato Gambino, è creare un apposito percorso turistico-culturale integrato, in
grado di valorizzare il cuore della Sicilia, agendo sulla coesione di un territorio che,
sotto l’efficace azione di coordinamento della DMO, di cui è elemento portante
l’ateneo ennese, deve pensarsi sempre più come un’unica destinazione che sia parte
essenziale e non avulsa anche del macro-contesto regionale. Ecco perché la Sicilia
centrale si connetterà, attraverso i sui eventi, i suoi paesaggi, la sua storia e le sue
tradizioni ad Agrigento Capitale della Cultura 2025. Saremo da supporto e
complementari, anche da un punto di vista della gestione ricettiva, con il programma,
ancora aperto, delle tante iniziative culturali legate a questo importantissimo evento.
Il modello al quale ci ispiriamo è quello di Matera o, per meglio dire, quello lucano,
dove il titolo di Capitale Italiana della Cultura, teoricamente circoscritto a una sola
città, è diventato concretamente un’opportunità e un volano di sviluppo per un’intera
regione. Prossimo step sarà l’incontro con l’ex Prefetto di Palermo Maria Teresa
Cucinotta, presidente del CdA della Fondazione Agrigento 2025. Contestualmente, si
aprirà un asset di coordinamento tra le due DMO regionali interessate, quella della
Sicilia centrale e quella della Valle dei Templi, guidata da Fabrizio La Gaipa.


