Sicuri sulla strada, liberi di vivere
Due giornate incentrate sulla sicurezza stradale quelle che il Kiwanis Club di Enna ha organizzato con l’I.C.
De Amicis di Enna il 29 e 30 aprile per le classi terze medie del plesso Garibaldi.
L’iniziaƟ va “Sicuri sulla strada, liberi di vivere”, realizzata grazie alla collaborazione di Polizia Stradale,
Carabinieri, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e 118, è stata fortemente voluta dal presidente del KC di
Enna Piergiorgio ResƟ vo, in linea con il service distreƩ uale del Kiwanis, ed è stata altreƩ anto
entusiasƟ camente accolta dalla dirigente dell’I.C. De Amicis Marinella Adamo.
La giornata del 29 aprile si è svolta affrontando dal punto di vista teorico il tema della sicurezza stradale.
Ha introdoƩ o gli intervenƟ la dirigente Marinella Adamo, rimarcando l’importanza degli argomenƟ traƩ aƟ e
della sensibilizzazione in ambito scolasƟ co dei ragazzi verso il rispeƩ o delle regole e la prudenza sulle
strade, sia a bordo di veicoli che come pedoni. Quindi ha ringraziato per l’iniziaƟ va il presidente del KC di
Enna ed il segretario Paolo Lodato, nonché per la loro disponibilità le forze dell’ordine e gli operatori sanitari
coinvolƟ nelle due giornate.
In seguito il presidente del KC di Enna Piergiorgio ResƟ vo, dopo aver ricordato che la mission del club è
svolgere service per far crescere i ragazzi in una società sana, ha evidenziato che l’interazione tra
associazione, scuola, enƟ e forze dell’ordine è essenziale per la realizzazione di quesƟ obieƫ vi. Rivolgendosi
ai ragazzi, li ha spronaƟ ad approfiƩ are di queste giornate per arricchirsi e diventare loro stessi esempio per
i coetanei e le future generazioni.
La d.ssa Delfina Voria, Comandante della Polizia Municipale, ha soƩ olineato quanto sia fondamentale
l’istruzione dell’utente al rispeƩ o delle regole e all’uso della prudenza, trasmeƩ endo agli studenƟ l’idea che
le forze dell’ordine sono figure amichevoli e di aiuto per il ciƩ adino.
Successivamente, il Luogotenente dei Carabinieri Oscar Celeste ha descriƩ o la composizione dell’Arma dei
Carabinieri, spiegando le aƫ vità svolte dai vari reparƟ su tuƩ o il territorio nazionale e ricordando le
modalità per richiedere l’assistenza in caso di emergenza.
L’intervento dell’IspeƩ ore della Polizia Stradale Maurizio Rizza è stato incentrato sulla percezione del rischio,
sulla distrazione e sull’uso di alcol e sostanze stupefacenƟ alla guida, affinchè i ragazzi prendano
consapevolezza delle conseguenze di comportamenƟ sbagliaƟ .
Il D.C.S. Giovanni Donzuso e l’I.A. Alberto Valguarnera dei Vigili del Fuoco hanno spiegato i pericoli insiƟ
nell’uso delle nuove tecnologie, soffermandosi sulla composizione delle baƩ erie dei cellulari, così come
quelle delle auto eleƩ riche, che, avendo elemenƟ incendiari, possono arrivare ad esplodere recando gravi
danni a cose e persone.
La d.ssa Federica Giordano del 118 ha descriƩ o alcuni intervenƟ effeƩ uaƟ dagli operatori sanitari, la
composizione della squadra di turno e come comportarsi in caso di incidenƟ stradali.
In chiusura il Luogotenente del KC Divisione 5 Sicilia Giuseppe Impoco si è complimentato con
l’organizzazione dell’iniziaƟ va, ringraziando la dirigente, le forze dell’ordine e gli operatori sanitari,
ribadendo il ruolo del Kiwanis come sƟ molo all’interno della società civile.
La giornata del 30 aprile ha visto i ragazzi partecipare con entusiasmo ad applicazioni praƟ che proposte e
soƩ o la supervisione dei vari soggeƫ coinvolƟ . La Polizia Stradale ha presentato dei video sull’importanza
dell’aƩ enzione per la strada e alla guida; i Carabinieri hanno faƩ o provare il funzionamento dell’eƟ lometro; i
Vigili del Fuoco hanno mostrato la strumentazione a bordo del loro mezzo di soccorso; il 118 ha coinvolto gli
studenƟ nella praƟ ca delle prime manovre di soccorso fino a simulare il loro intervento in un incidente; la
Polizia Municipale, grazie all’uso di tappeƟ ni sensoriali e visori, ha messo alla prova i ragazzi con
l’alterazione della realtà dovuta all’uso di alcol e sostanze stupefacenƟ .
Le due giornate si sono concluse con un plauso agli studenƟ della scuola media dell’I.C. De Amicis plesso
Garibaldi che hanno manifestato partecipazione aƩ enta e curiosità verso l’iniziaƟ va.


