Kalat ambiente: Cgil e Fp oggi hanno incontrato il Prefetto di Catania per chiedere la proroga della cig per i 37 lavoratori fermi dopo l’incendio di 3 anni fa e sollecitare l’avvio della ricostruzione
In nottata nuovo rogo, Cgil e Fp chiedono “presidio di legalità davanti all’impianto”. Solidarietà ai lavoratori
Catania, 8 set- Solidarietà ai lavoratori di Kalat ambiente, impianto dove stanotte si è sviluppato un incendio nell’ area del compostaggio, è stato espresso da Cgil e Funzione pubblica Sicilia e da Cgil e Fp di Caltagirone che, con i loro rappresentanti erano convocati stamani per affrontare il tema della proroga della cassa integrazione per i 37 lavoratori le cui attività sono state fermate dall’incendio, tre anni fa, dell’impianto per lavorazione della frazione secca. “Un’altra tegola sull’impianto- affermano Francesco Lucchesi e Gaetano Agliozzo ( Cgil e Fp Caltagirone) insieme a Nunzio Drago ed Enzo Maggiore (Cgil e Fp Caltagirone), mentre ancora si attende l’avvio dei lavori per la ricostruzione di quanto è andato in fumo tre anni fa”. In Prefettura oggi a Catania i rappresentanti di Cgil e Fp hanno chiesto notizie sull’avvio della ricostruzione, che la Regione ha finanziato con un decreto del 26 settembre e sollecitato al Prefetto un intervento su assessorato regionale e ministero del lavoro per la proroga della cassa intregrazione per i 37 lavoratori, in scadenza il 31 dicembre. Ma anche, alla luce del nuovo rogo, un “presidio permanente di legalità” davanti a kalat ambiente “per la certezza che un impianto virtuoso- dicono i sindacalisti- non subisca interferenze e azioni che ne possano compromettere il ritorno alla piena operatività nel più breve tempo possibile”.


