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Italia Viva Enna; preoccupati per futuro 58 lavoratori ex Ato Rifiuti

Guardiamo con preoccupazione la vicenda dei 58 lavoratori dell’ATO Rifiuti che ormai stanno vivendo una situazione drammatica e insopportabile, che da un lato non percepiscono stipendio da quasi tre anni e dall’altro lato non possono accedere a meccanismi salvaguardia e assistenza sociale. Riteniamo, al contrario di altre forze politiche, che l’accordo raggiunto tra SRR e sindacati meno la CGIL non rappresenti un passo in avanti. Il punto, infatti, non è assumere immediatamente le 24 unità per lo più non amministrative, ma trovare una soluzione per tutti i 58 dipendenti, i quali vivono una situazione ormai diventata insostenibile. Questi, a nostro avviso, potrebbero essere assunti dalla SRR a completamento organico, dalla società Ambiente e Territorio che potrebbe utilizzarli presso la discarica di Cozzo Vuturo o in altri impianti ad oggi non attivi come l’impianto di compostaggio di Dittaino o il CIR di Gagliano Castelferrato. Infine, anche dal momento in cui un pezzo della responsabilità di questa vicenda è della politica, la soluzione potrebbe anche essere determinata dall’assunzione, anche tenendo conto dei pensionamenti, delle restanti 34 persone da parte dei 19 comuni della SRR, il che non graverebbe nemmeno sui bilanci dei singoli comuni.
Ci auguriamo, in ogni caso, che il sindaco Licciardo, presidente della SRR nei confronti del quale riponiamo fiducia, possa risolvere definitivamente questa vicenda e che la politica tutta faccia un passo avanti rispetto a questa triste situazione. Infine, non per piaggeria, ci teniamo a manifestare la nostra assoluta vicinanza e solidarietà ai 58 lavoratori ed alle loro famiglie.
Carmela Madonia
Francesco Alloro

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