Interporto di Termini Imerese: al via il primo step per il sottopasso, con la consegna delle aree per l’avvio dei lavori
Dopo la firma del contratto il 19 giugno, si passa alla fase operativa. L’opera era ferma dal 2011
Lunedì 3 agosto, saranno consegnate formalmente alla ditta aggiudicataria dei lavori le aree per la realizzazione dell’asse viario che veicolerà il traffico tra la zona portuale industriale di Termini Imerese a quella del costruendo interporto, il cosiddetto sottopasso autostradale. La firma del contratto di affidamento dell’appalto era stata fatta lo scorso 19 giugno alla Camera di Commercio di Palermo, alla presenza dell’amministratore unico della Società degli Interporti Siciliani, Sis, Michele Pivetti Gagliardi, del titolare e direttore tecnico dell’impresa Lo Monaco Costruzioni srl, Eduardo Lo Monaco e dell’ingegnere Francesco Di Salvo di Sis, responsabile unico del progetto.
I dettagli sul nuovo sottopasso autostradale di Termini Imerese
Con l’avvio di quest’opera opera, che era ferma dal 2011, il cui importo complessivo del quadro economico ammonta a € 10.248.690,42 e il tempo di ultimazione stimato è di un anno, il governo della Regione Siciliana, ancora una volta, dimostra attenzione allo sviluppo delle infrastrutture dell’isola, grazie anche alla accelerazione impressa dal nuovo amministratore, avvocato Michele Pivetti Gagliardi. Finalmente, il territorio della provincia di Palermo inizia un nuovo percorso virtuoso di sviluppo che culminerà, con la fine dei lavori di tutta la zona interportuale, in un’area di rilevanza strategica per la logistica non solo regionale ma nazionale.
L’intervento consiste nella demolizione dell’attuale sottopasso autostradale, capace di far transitare solo le auto e la costruzione di uno nuovo di dimensioni tali da consentire il passaggio di autocarri e autoarticolati. Sarà adeguata anche la viabilità della zona industriale con la realizzazione di una rotatoria all’uscita del nuovo sottopasso per rendere più fluido il transito. È un’opera complessa perché interferisce con la viabilità autostradale e per questo è stata progettata con delle fasi precise che limiteranno al minimo i disagi causati dall’interruzione del traffico.
Il commento dell’amministratore unico di Sis, Michele Pivetti Gagliardi
“Dopo la fase burocratica – commenta l’amministratore unico della Società degli Interporti Siciliani, Michele Pivetti Gagliardi – si passa finalmente a quella operativa. Siamo soddisfatti per la velocità con cui si sta procedendo a realizzare un’opera che era finita nel dimenticatoio. Grazie a questo governo regionale, alla lungimiranza del presidente Renato Schifani sulle opere strategiche in tema di mobilità, all’assessorato alle Infrastrutture con l’assessore Alessandro Aricò e all’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino, all’assessore delle attività produttive Edi Tamajo e al supporto del governo nazionale, anche la Sicilia Occidentale potrà avere un proprio interporto per lo smistamento delle merci da mare e rotaie a gomma”.


