INFRASTRUTTURE, GIARRIZZO (M5S): FONDI PER OLTRE 1,2 MILIARDI PER OPERE IN SICILIA, INTERESSATA ANCHE LA PROVINCIA DI ENNA CON INTERVENTI CHE SUPERANO 110 MILIONI
17 FEB – “Tra gli interventi finanziati con la delibera Cipess di oggi, c’è anche il completamento della diga Pietrarossa, tra Enna e Catania, con uno stanziamento di 8,9 milioni di euro; e ancora, la manutenzione straordinaria degli impianti dello scarico di fondo della diga Sciaguana, con uno stanziamento di 26 milioni; poi, 1 milione di euro per interventi per la sicurezza funzionale della diga Nicoletti; 18 milioni e 950 mila euro per il ripristino della funzionalità dello scarico di fondo e opere di contenimento delle perdite idriche nel corpo della diga Olivo”. A darne notizia è il vicepresidente della commissione Attività produttive alla Camera, il deputato M5S Andrea Giarrizzo.
“Il Ministero delle Infrastrutture e il Ministero per il Sud – continua il parlamentare – stanziano alla Sicilia oltre 1,2 miliardi che serviranno a completare opere importantissime e strategiche per tutta l’Isola”.
Ancora, nell’Ennese, saranno interessate le seguenti opere:
progettazione e lavori di adeguamento alle vigenti norme di legge degli impianti elettrici a servizio delle infrastrutture delle dighe Olivo, Sciaguana, Nicoletti; progetto di ristrutturazione del serbatoio idrico in contrada Serre di Pietraperzia, con un investimento di 715 mila euro; progetto di ristrutturazione del serbatoio idrico in via Custoza di Villarosa, con un investimento di 355 mila euro; riqualificazione degli impianti di potabilizzazione Troina; manutenzione straordinaria dell’acquedotto Anticipa Basso nelle contrade Crisafi e Portella del Monaco del Comune di Troina e nella contrada Santa Caterina del Comune di Enna.
“Un finanziamento frutto di un impegno concreto e incessante che abbiamo portato avanti in questi anni, in Parlamento e con il Governo, e con il prezioso lavoro del nostro sottosegretario Giancarlo Cancelleri, e che si contrappone ad anni di immobilismo e tante tante dichiarazioni fine a sé stesse della Regione Siciliana” conclude Giarrizzo.


