Inferno 2026, la turista che trascina il pubblico dentro le infernali Gole
È l’attrice Liliana Randi, consapevole di essere “il tramite delle emozioni dello spettacolo” che lei stessa interpreta fin dal 2018. A certificare il successo anche di questa nuova edizione dello spettacolo prodotto da Buongiorno Sicilia e scritto e diretto da Giovanni Anfuso, anche personaggi come Emiliano Abramo della Comunità di Sant’Egidio (“Seguendo Beatrice e Virgilio attraversiamo gli inferi uscendo a riveder le stelle”) e la nota economista Elita Schillaci (“Simili spettacoli dimostrano la capacità di questa terra di fare cose incredibili”). Giovanna Mangiù, che interpreta Francesca da Rimini, “in un periodo storico come questo vedere le Gole piene di pubblico sono una vittoria per il Teatro”. E per i personaggi creati da Dante, nei quali, come spiega Davide Pandolfo, “gli spettatori si riconoscono, creando un legame”.
“Io sono una turista delle Gole dell’Alcantara che… si ritrova all’Inferno. Anzi, sono il pubblico, che viene trascinato nell’Ade ritrovandosi accanto a Dante, a Virgilio, ai Dannati. E quindi sono il tramite delle emozioni dello spettacolo”.
Lo ha detto Liliana Randi, fin dal 2018 tra i protagonisti dell’Inferno prodotto da Buongiorno Sicilia – il lavoro teatrale all’aperto più visto in Sicilia negli ultimi anni – esprimendo soddisfazione per l’accoglienza riservata all’edizione 2026, caratterizzata da una serie di innovazioni che gli spettatori hanno mostrato di gradire molto. Parliamo in particolare della figura del nuovo Dante, carico di empatia, e delle nuove coreografie dello spettacolo diretto dal regista Giovanni Anfuso, che firma anche la drammaturgia.
“Tra le fredde acque dell’Alcantara – ha detto Emiliano Abramo, della Comunità di Sant’Egidio, dopo aver assistito alla rappresentazione – e le calde pietre delle Gole, abbiamo visto uno spettacolo emozionante. Un Inferno non in salsa siciliana, ma l’idea che, seguendo una Beatrice, un uomo saggio, un Virgilio, riusciamo ad attraversare gli inferi uscendo a riveder le stelle. Grazie, dunque, a Giovanni Anfuso e a chi ha dato vita a questa meraviglia anche quest’estate”.
“La modernità di Dante – ha aggiunto Elita Schillaci, docente di Economia e Gestione delle Imprese dell’Università di Catania – viene esaltata da questo scenario. Ancora una volta, l’ennesima, provo forti emozioni e credo che ciò dimostri come simili spettacoli possano esaltare la Cultura, il Territorio. E anche la capacità di una terra di dimostrare che riesce a fare cose incredibili, uniche nel proprio genere”.
Una Sicilia, insomma, che sa dimostrarsi orgogliosa dei propri tesori naturalistici e della propria Cultura, come ha sottolineato Giovanna Mangiù, che attraversando il fiume nei panni di Francesca da Rimini, ormai da anni incanta il pubblico.
“In un periodo storico come questo in cui i social impazzano – ha detto l’attrice -, vedere le Gole dell’Alcantara piene di pubblico che viene ad assistere dal vivo a quest’Inferno di Dante è sempre un’emozione meravigliosa. E questa è una vittoria per noi, una vittoria per il Teatro e una vittoria per i versi di Dante”.
Anche in questa seconda settimana di repliche gli attori hanno ricevuto un incredibile numero di applausi. Forse perché, come spiegato dall’attore Davide Pandolfo, “nei personaggi dell’Inferno il pubblico riesce a riconoscersi, creando un legame, come con quel Ciacco che interpreto”.
“Un personaggio controverso – ha spiegato – sia a causa delle pene atroci che subisce all’interno del suo Cerchio, sia a causa dell’enorme dolore che porta con sé. Il dolore di chi vuol disperatamente esser riconosciuto. E infatti chiede a Dante di parlare di lui quando tornerà nel dolce mondo”.
Consensi, dunque, per gli attori: oltre ai già citati Liliana Randi, Giovanna Mangiù e Davide Pandolfo, anche Davide Sbrogiò (Conte Ugolino), Salvo Piro (Virgilio), Ivan Giambirtone (Ulisse), Luigi Nicotra (Dante), William Caruso (Farinata), Federico Fiorenza (Caronte) e Peter Passalacqua (Paolo, Diomede e arcivescovo Ruggeri). E grandi applausi, grazie alle nuove coreografie di Fia Distefano, anche per i dannati – Chiara Di Giovanni, Giulia De Marzi, Alessia Linguaglossa, Marta Marino, Gaia Palmeri, Lucio Rapisarda, Francesco Rotatore, Emiliano Sgroi, Gloria Trischitta e Federica Zuccarello – che hanno danzato sulle musiche di Nello Toscano. Apprezzamenti anche per i costumi di Riccardo Cappello, gli elementi scenici di Silver Ruggeri e le luci di Davide La Colla. E da ricordare sono gli aiuto registi: Micaela De Grandi, Valentina Ferrante, Davide Pandolfo e Lucia Rotondo.
Continuano intanto le richieste per assistere allo spettacolo e i produttori di Buongiorno Sicilia ricordano che è possibile acquistare on line i biglietti sul circuito Boxoffice Sicilia, collegandosi con il sito web all’indirizzo https://www.boxol.it/next/it/boxofficesicilia/events/522207/eventi-inferno-di-dante.
Per scoprire poi il dietro le quinte delle performance, potrete seguire i profili social (https://www.facebook.com/alkantia/ – https://www.instagram.com/alkantia_/) realizzati in partnership con l’agenzia di comunicazione Industria01.


