Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Le grandi opere fanno crescere il paese e creano lavoro
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • imprese
  • INDUSTRIA CALZATURIERA ITALIANA: NEL PRIMO SEMESTRE DELL’ANNO CRESCONO FATTURATO ED EXPORT
  • imprese

INDUSTRIA CALZATURIERA ITALIANA: NEL PRIMO SEMESTRE DELL’ANNO CRESCONO FATTURATO ED EXPORT

Riccardo Settembre 14, 2023 6 minuti letti

Giovanna Ceolini, Presidente di Assocalzaturifici: “Il rallentamento ampiamente previsto si è palesato nel secondo trimestre dell’anno in corso. Al forte rimbalzo del 2021 registrato dopo il crollo procurato dai lockdown e al proseguimento del recupero nel corso del 2022 ha fatto seguito, nonostante un avvio 2023 ancora favorevole in gran parte delle variabili congiunturali, una marcata decelerazione”

INDUSTRIA CALZATURIERA ITALIANA: NEL PRIMO SEMESTRE DELL’ANNO CRESCONO FATTURATO (+7,4%) ED EXPORT (+10,2% IN VALORE NEI PRIMI 5 MESI), MA FRENATA GIA’ IN CORSO. CALANO LE QUANTITA’ PRODOTTE ED ESPORTATE

Milano 14 settembre 2023

Si chiude in positivo, ma con più di un’ombra sull’evoluzione futura, il primo semestre del 2023 per il comparto calzaturiero italiano, con una crescita del fatturato (+7,4%) e dell’export (+10,2% in valore nei primi 5 mesi). Sono però le quantità a soffrire: -6,8% quelle esportate e -5,7% quelle realizzate (secondo l’indice Istat della produzione industriale). Battuta d’arresto in maggio e giugno per gli acquisti delle famiglie, con una prima metà dell’anno su ritmi molto blandi (-1,2% in spesa e -3,4% in volume). Questa, in sintesi, la fotografia scattata dal Centro Studi Confindustria Moda per Assocalzaturifici alla vigilia del Micam, il salone internazionale della calzatura dal 17 al 20 settembre 2023 a fieramilano (Rho).

Per Giovanna Ceolini, Presidente di Assocalzaturifici: “Il rallentamento ampiamente previsto si è infine palesato nel secondo trimestre dell’anno in corso. Al forte rimbalzo del 2021 registrato dopo il crollo procurato dai lockdown e al proseguimento del recupero nel corso del 2022 – pur su ritmi comprensibilmente meno sostenuti, via via che i livelli di attività si normalizzavano – ha fatto seguito, dopo un avvio 2023 ancora favorevole in gran parte delle variabili congiunturali, una marcata decelerazione. A cominciare dalle esportazioni, da sempre il volano del settore, che nel bimestre aprile-maggio hanno evidenziato, dopo gli incrementi a doppia cifra dei mesi precedenti, solo una debole tenuta in valore (+1%), accompagnata da una battuta d’arresto in volume (-14,9%). Nei primi 5 mesi registrano incrementi in valore tutte le principali destinazioni dell’export, ad eccezione della Svizzera – tradizionale hub logistico, in sensibile arretramento dovuto verosimilmente a diverse strategie di distribuzione adottate dalle griffe, senza transito nei depositi elvetici – che segna un -13,6% (con un -29% nelle paia), del Regno Unito (-2,6%) e del Canada (stabile, -0,5%, ma in forte calo in quantità)”.

Indicazioni sinora decisamente premianti, malgrado le recenti preoccupazioni per il rallentamento dell’economia nazionale, provengono dalla Cina (+20,4% in volume e +43,4% in valore), dove il prezzo medio, di gran lunga il più elevato tra quello dei principali mercati di sbocco della calzatura made in Italy, indica chiaramente come tali numeri siano legati soprattutto alle performance delle grandi multinazionali del lusso, in un mercato non di facile approccio per le aziende con marchio proprio.

“Si registra inoltre – continua Ceolini – un rimbalzo in Russia e Ucraina (+37% e +56% in valore rispettivamente), anche se va tenuto conto che il raffronto avviene su un periodo in cui l’inizio del conflitto aveva fatto crollare le vendite verso i due mercati coinvolti. I livelli attuali, nonostante il rimbalzo sul 2022, sono assai vicini (+1,2%) a quelli dei primi 5 mesi 2021, peraltro già molto colpiti dalla pandemia, in cui non c’era la guerra. Infine il saldo commerciale, trainato dalle vendite estere, ha sfiorato nei primi 5 mesi i 3 miliardi di euro (+14,2%)”.

Sviscerando nel dettaglio il report emerge che nei primi 5 mesi dell’anno l’export italiano di calzature si è attestato a 87,9 milioni di paia, operazioni di pura commercializzazione incluse: 6,4 milioni di paia in meno rispetto al gennaio-maggio 2022 (-6,8%). Il prezzo medio al paio, salito a 62,47 euro, segna un +18,2%.

Advertisement

Analizzando le macroaree, sia i partner dell’UE, cui sono dirette 2 scarpe su 3 vendute oltreconfine, che le destinazioni extra-UE evidenziano una crescita in valore e un calo nelle quantità; quelli intra-UE, però, presentano andamenti migliori (-4,5% in volume e +14% in valore) rispetto agli sbocchi più lontani (-10,9% e +7% rispettivamente nel complesso). Nell’ambito dei mercati comunitari, oltre alla Francia – che occupa saldamente il primo posto nella graduatoria generale dell’export, sia in quantità che in valore, e che registra un +19,6% in valore e un -2,9% in volume – tra le principali destinazioni figurano la Germania (quarta, ma seconda per volumi, che cresce del +8,4% in valore ma con un -15,5% nelle quantità), la Spagna e i Paesi Bassi (con crescite interessanti sia in volume che in valore), il Belgio (con aumenti modesti) e la Polonia (+10,2% in valore ma -5,2% in quantità).

Frena il Nord America: malgrado la sostanziale tenuta in valore, USA e Canada evidenziano contrazioni superiori al -20% nelle paia. Trend penalizzante anche nel Regno Unito (-2,6% in valore, con -13,8% in quantità), già in difficoltà sia nel 2021 che nel 2022. Performance incoraggianti, invece, nel Far East, cresciuto globalmente del +29,4% in valore e del +7,1% in quantità. Evoluzione favorevole negli Emirati Arabi (+37,7% in valore) e in Turchia (che registra incrementi superiori all’80% sia in volume che valore, nonostante la svalutazione della lira). Il dettaglio per tipologia merceologica mostra andamenti disomogenei in valore e cali generalizzati in volume, con l’eccezione delle pantofole (che, al contrario, crescono in volume ma flettono in valore). Il comparto delle calzature con tomaio in pelle – primo per importanza con un’incidenza del 63% sulle vendite estere in valore – presenta un aumento prossimo al +13% (con un -5,3% nelle paia a confronto con gennaio-maggio 2022 e un -15,2% sui livelli pre-Covid del 2019).

Sul fronte dei consumi interni, secondo il Fashion Consumer Panel di Sita Ricerca per Assocalzaturifici, dopo un avvio d’anno all’insegna del recupero i tre mesi successivi hanno visto una netta riduzione degli acquisti di calzature da parte delle famiglie, con flessioni particolarmente significative in maggio e giugno. Complessivamente la seconda frazione dell’anno ha registrato cali del -9,8% in termini di paia e del -7,9% in valore, annullando i progressi dei mesi precedenti e portando in terreno negativo il cumulato dei primi 6 mesi.

In merito alla demografia delle imprese, l’onda lunga dell’eccezionale crisi innescata dalla pandemia ha portato ad un saldo negativo di -122 realtà calzaturiere, tra industria e artigianato, nei primi 6 mesi dell’anno (pari al -3,2% rispetto a fine dicembre, secondo i dati diffusi da Infocamere-Movimprese) dopo il pesante arretramento rilevato a consuntivo 2022. Per quanto riguarda il numero degli addetti, è proseguito il positivo rimbalzo innescatosi lo scorso anno: a fine giugno si contavano 73.665 addetti (il +1,8% rispetto a dicembre). Il divario con il consuntivo 2019 è però ancora di oltre 1.200 unità.

Nei primi 6 mesi del 2023 sono state autorizzate da INPS per le aziende della Filiera Pelle 7,5 milioni di ore di cassa integrazione guadagni, in flessione del -5,6% rispetto alla prima metà dello scorso anno, ma il balzo delle ore nel secondo trimestre (+44%) – assieme al peggioramento del quadro economico generale – preannunciano nuove tensioni.
Attese molto caute, infine, per la seconda parte dell’anno, stante il clima di incertezza generale e la debolezza di molte economie mondiali. Gli operatori del campione si attendono in media nel terzo trimestre un fatturato in calo sull’analogo periodo dell’anno precedente (-2,8%), per la prima volta dopo la ripartenza post-pandemia.

Advertisement
Visite: 371

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: PERGUSA – di Angiolo Alerci
Successivo: CATERINA MENDOLIA PIRANDELLO DEMOCRAZIA CRISTIANA NUOVA ha incontrato il presidente australiano di Airways Aviation che formerà all’aeroporto di Comiso i piloti del futuro da tutto il mondo

Storie correlate

  • imprese

Piana Degli Albanesi, al via i lavori di riqualificazione dell’area produttiva. Tamajo: «Sosteniamo imprese e Comuni per crescere e competere»

Riccardo Agosto 13, 2026
  • imprese

Ddl Coesione e crescita, Manenti (Confcommercio Sicilia): “Una manovra che sostiene davvero le imprese siciliane. Plauso convinto al presidente Schifani, all’assessore Dagnino e a tutto il Governo regionale”

Riccardo Agosto 7, 2026
  • imprese

Emerging Designers torna a MICAM con dodici nuovi protagonisti del footwear internazionale

Riccardo Agosto 3, 2026

Articoli recenti

  • 𝐅𝐮𝐫𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐝𝐢𝐩𝐢𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐚𝐥 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐌𝐞𝐬𝐬𝐢𝐧𝐚. 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐳𝐢𝐚 (𝐏𝐃): “𝐄𝐩𝐢𝐬𝐨𝐝𝐢𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨. 𝐒𝐢 𝐟𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚”.
  • Enna: Celebrata solennemente la messa vespertina di Maria Santissima Assunta in Cielo.
  • SEGESTA TEATRO FESTIVAL LA V EDIZIONE CONQUISTA IL PUBBLICO: AL GIRO DI BOA GIÀ RAGGIUNTO IL RISULTATO DELL’INTERA SCORSA STAGIONE
  • Strada degli Scrittori: Apprezzamento per la scelta di Peppe Mendola come Consulente per il turismo del sindaco Michele Sodano
  • Furto al Museo Regionale di Messina, BCsicilia: “Un’offesa alla memoria e all’identità della Sicilia. Si faccia piena luce sulle responsabilità”

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Agosto 2026
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
« Lug    

Articoli recenti

  • 𝐅𝐮𝐫𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐝𝐢𝐩𝐢𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐚𝐥 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐌𝐞𝐬𝐬𝐢𝐧𝐚. 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐳𝐢𝐚 (𝐏𝐃): “𝐄𝐩𝐢𝐬𝐨𝐝𝐢𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨. 𝐒𝐢 𝐟𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚”.
  • Enna: Celebrata solennemente la messa vespertina di Maria Santissima Assunta in Cielo.
  • SEGESTA TEATRO FESTIVAL LA V EDIZIONE CONQUISTA IL PUBBLICO: AL GIRO DI BOA GIÀ RAGGIUNTO IL RISULTATO DELL’INTERA SCORSA STAGIONE
  • Strada degli Scrittori: Apprezzamento per la scelta di Peppe Mendola come Consulente per il turismo del sindaco Michele Sodano
  • Furto al Museo Regionale di Messina, BCsicilia: “Un’offesa alla memoria e all’identità della Sicilia. Si faccia piena luce sulle responsabilità”

Ultime notizie

venezia 3
  • legalità

𝐅𝐮𝐫𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐝𝐢𝐩𝐢𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐚𝐥 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐌𝐞𝐬𝐬𝐢𝐧𝐚. 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐳𝐢𝐚 (𝐏𝐃): “𝐄𝐩𝐢𝐬𝐨𝐝𝐢𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨. 𝐒𝐢 𝐟𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚”.

Riccardo Agosto 17, 2026
vespertina
  • Eventi Religiosi

Enna: Celebrata solennemente la messa vespertina di Maria Santissima Assunta in Cielo.

Riccardo Agosto 17, 2026
  • Cultura

SEGESTA TEATRO FESTIVAL LA V EDIZIONE CONQUISTA IL PUBBLICO: AL GIRO DI BOA GIÀ RAGGIUNTO IL RISULTATO DELL’INTERA SCORSA STAGIONE

Riccardo Agosto 17, 2026
  • Cultura

Strada degli Scrittori: Apprezzamento per la scelta di Peppe Mendola come Consulente per il turismo del sindaco Michele Sodano

Riccardo Agosto 17, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA