Si è conclusa intorno alle 2,30 di questa notte la fase più critica (anche se già dalle prime ore dell’alba si sentono nuovamente sorvolare sui cieli della città i Canadair) del pauroso incendio che dal pomeriggio di mercoledì 28 luglio ha devastato le pendici Nord della città con le fiamme che sono arrivate quasi all’interno dell’abitato in particolare nella zona del Corso Sicilia. Le fiamme sono state così violente che sono arrivate a lambire i palazzi sul Corso Sicilia sino al quinto piano. Numerose le famiglie a cui è stato chiesto in via precauzionale di evacuare le abitazioni. Ma la vera conta dei danni la si farà a partire da stamattina appena l’intervento potrà dichiararsi definitivamente chiuso. Ieri si sono vissuti momenti proprio al limite e quello più critico e preoccupante probabilmente quando quando le fiamme sono arrivate molto vicine al rifornimento di carburante in Corso Sicilia basso, ma messo in sicurezza intorno alle 20,30 grazie, e non è affatto una esagerazione al coraggio dei Vigili del Fuoco. Ed è fuor di dubbio che se i danni provocati dalle fiamme sono stati limitati al minimo lo si deve al lavoro immane compiuto da chi ieri ha lavorato ininterrottamente per anche 20 ore di seguito mettendo a repentaglio la propria incolumità vale a dire Vigili del Fuoco, Forestali antincendio, Protezione Civile, Forze dell’Ordine, tutto il personale di questi enti che ha coordinato gli interventi, e chi dall’alto anche ancora stamattina con i propri velivoli come Canadair e Elicotteri è stato determinante. Tutti quelli citati hanno fatto molto di più del loro dovere. Adesso che altri facciano il proprio per porre fine a questo sfregio all’ambiente ormai senza soluzione di continuità.


