Inaugurazione della nuova sezione giapponese del museo “Vincenzo
Ragusa e O’Tama Kiyohara”. Lunedì 22 aprile ore 12.00 la conferenza
stampa. Martedì 23 aprile l’inaugurazione.
La definizione di un rinnovato percorso di visita mette in risalto il ruolo
centrale di Vincenzo Ragusa nell’ambito della promozione del dialogo
interculturale Sicilia-Giappone.
Lunedì 22 aprile alle ore 12.00 a Palermo, presso l’Istituto d’Istruzione
Superiore “Vincenzo Ragusa e Otama Kiyohara Kiyohara – Filippo Parlatore”
nella sede centrale di piazza Generale Euclide Turba 71, si terrà la
conferenza stampa.
Martedì 23 aprile 2024 alle ore 18.00 a Palermo, presso l’Istituto d’Istruzione
Superiore “Vincenzo Ragusa e Otama Kiyohara – Filippo Parlatore” nella
sede centrale di piazza Generale Euclide Turba 71, sarà inaugurata la
sezione giapponese e il nuovo allestimento espositivo del museo
“Vincenzo Ragusa O’Tama Kiyohara”.
https://www.iisragusakiyoharaparlatore.edu.it/
Palermo,15 aprile 2024I S T I T U T O T E C N I C OL I C E O A R T I S T I C O
ALCUNE NOTE SULL’ESPOSIZIONE
L’esposizione intende commemorare il 140° anniversario della nascita del “Museo Artistico Industriale,
Scuole Officine” – oggi Museo “Vincenzo Ragusa O’Tama Kiyohara”- e ripercorre l’itinerario progettuale di
Vincenzo Ragusa, scultore, insegnante e collezionista tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo.
Rivela inoltre un capitolo fondamentale del giapponismo in Occidente ed in particolare in Sicilia, con le opere
di due figure di spicco: O’Tama Kiyohara e Vincenzo Ragusa, preziosi costruttori di ponti educativi che,
reinterpretando lo stile e le tecniche giapponesi in un contesto occidentale, contribuirono alla fondazione nel
1884 di un “Museo-Scuola” a Palermo, nel quale fu fondamentale la presenza di maestranze nipponiche.
Oltre ad alcuni acquerelli di O’Tama, una selezione dei manufatti originariamente presenti nella collezione
giapponese, tra cui lacche, ceramiche e tessuti provenienti da Kyoto e dalla Cina e campioni di carta-pelle
“Kinkarakawa-gami” giapponese, sono esposte opere inedite di Vincenzo Ragusa, tra cui una scultura,
disegni e fotografie del monumento equestre a Giuseppe Garibaldi e del suo busto in gesso, appena
restaurate.
Nell’itinerario sarà possibile ammirare anche una significativa collezione di ceramiche, una sezione dedicata
all’arte sacra, tra cui tre paliotti del XVII secolo appena restaurati, e un’ulteriore sezione dedicata all’arte del
XX secolo, caratterizzata da numerose opere realizzate da allievi e docenti della Scuola, tra cui Alessandro
Manzo. In occasione di questo evento, il Museo Vincenzo Ragusa O’Tama Kiyohara espiterà dei contributi
fotografici del 1909 della collezione del Dottor Adolf Hommel, provenienti dal Liceo Artistico italo-svizzero di
Zurigo
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