Il CIVSA nel Lazio alla Guarcino Campocatino
Dal 5 al 7 giugno il terzo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto storiche si arrampica sui Monti Ernici occidentali. Un tracciato impegnativo da 7 Km con sfide assicurate, Riolo, Lavieri, Zucchi, Nocentini e Cassibba nelle Classiche tra i protagonisti della vigilia.
Guarcino (FR), 4 giugno 2026. La Guarcino – Campocatino 2026 è il terzo appuntamento degli 8 in calendario del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. La competizione laziale è organizzata dalla Scuola Guida Sicura di Frosinone e porterà i protagonisti del CIVSA a sfidarsi lungo i 7 Km che uniscono la caratteristica città laziale, alla stazione climatica e di villeggiatura situata a oltre 1.800 metri sull’altopiano sui Monti Ernici occidentali. Occasione per scoprire uno scorcio di territorio frusinate ad alta suggestione.
Il programma entrerà nel vivo venerdì 5 giugno dalle ore 12.30 alle ore 19.30, quando a Campocatino si svolgeranno le verifiche sportive e tecniche per i 68 concorrenti iscritti. Sabato 6 giugno, dopo la pubblicazione degli ammessi al via alle ore 10.00, dalle 14.00 scatteranno le ricognizioni de percorso in 2 manche. Domenica 7, alle 10.00 il Direttore di Gara Fabrizio Bernetti darà il via alla prima delle due gare previste. A conclusione di gara 2, intorno alle ore 14.30, si svolgerà la Premiazione, sul palcoscenico naturale con lo sfondo sul panorama dei Monti Ernici.
Sotto i riflettori in 4° Raggruppamento il siciliano di Cerda Salvatore Totò Riolo che sulla PCR A6 BMW, vincitore del round inaugurale alla Coppa della Consuma. Il Lazio potrebbe essere terreno di rimonta per il driver della Squadra piloti Senesi attualmente 3à, complice l’assenza dell’attuale leader Rossi. Il lucano Antonio Lavieri sarà su Lucchini SN 88 di classe regina fino a 3000 cc, vettura che il pilota della Policoro Corse ha provato con profitto domenica scorsa a Fasano dove ha vinto. Altra Lucchini per il viterbese della Bologna Squadra Corse Sandro Zucchi, biposto da 2500 cc in configurazione Sport Nazionale, ovvero prototipi con motore Alfa Romeo derivato dalla serie. Altro pilota in 3^ piazza provvisoria è Giuseppe valenti, che si è messo bene in evidenza con la Peugeot 205, gemella di quella dell’inseguitore toscano Andrea Lapi. Mira all’allungo Francesco Menichelli con l’agile e generosa BMW M3 in versione N oltre 2500, mentre per il gruppo A Giorgio Nebiolo, portacolori HP Sport, potrà rinsaldare la vetta, ma c’è l’esperienza del campano Graziano Giordano su Ritmo 130 a cui si contrapporrà all’esuberanza di Massimiliano Vitali su Volkswagen Golf GTI. Per le auto costruite fino al 1982 del 3° Raggruppamento arriva nel tricolore il campano di Palermo Francesco Avitabile con l’energica BMW 320 in versione Silhouette, con cui l’alfiere Scuderia Vesuvio sa guadagnarsi il centro della scena, come l’ascolano di Enro Competition Giovannino Piccinini con la ritrovata Talbot Sunbeam. In clase 1600 sempre delle estreme auto da Trapani arriva il tenace Giovanni Magaddino con l’intramontabile Fiat X1/9 e per la classe 700 al comando c’è Stefano Falcione con la Fiat 500. Gara molto sentita per Massimo Campogiani che sulla Golf GTI punta dritto alla classe TC1600, come il toscano Alvaro Bertinelli cerca l’allungo in T1150 su A 112 Abarth 79 HP. Diversi piloti a caccia di punti preziosi anche nel 2° Raggruppamento, con le vetture di costruzione fino al 1976, spicca l’appassionato siciliano “Ghost” sul prototipo AMS 176, poi Giovanni Battista Anelo che con la sempre ammirata Fiat X1/9 punta ad un nuovo acuto in GT 1300, come Firello Perilli in TC 1300 su Fiat 128 Rally mira a prendere la vetta. Ad un allungo pensa il lombardo Ruggero Riva sulla generosa Alfa Romeo GTV ed il veneto di Daytona Race Andrea Buttura su Fuat Giannini 650 NP cerca di certo l’allungo.Il fiorentino Tiberio Nocentini in 1° raggruppamento su Chevron B19 Cosworth è arrivato con una gara di ritardo, poiché in casa alla Consuma ha corso su Osella di 4° raggruppamento, ma il pluri campione tra le auto costruite fino al 1972 ora cerca il vertice, ma a rendere tutto più impegnativo c’è la tenacia del pesarese Alessandro Rinolfi sempre temibile sulla Morris Mini Cooper con cui comanda la classe T1300. Dopo il passo falso alla Raticosa per un guasto allo sterzo, per il nisseno Giuseppe Massimo Ferraro ora urge il riscatto al volante della Lancia Fulvia Zagato in versione GTP.
Nel panorama del gruppo Classic finora Giovanni Cassibba ha fatto suonare il BMW 3000 della sua Osella PA 20/S, il siciliano della Scuderia Ateneo comanda la classifica, ma Cristian Frustagatti è alla ricerca di nuovi punti per la classe KA 1400 su Peugeot 106.
Classifica Raggruppamenti CIVSA: 1° Raggr.: 1 De Angelis, p. 11,5; 2 Rinolfi 10; 3 Nocentini 8. 2° Raggr.: 1 Zambelli 15; 2 Calari 8,5; Bonafè 7. 3° Raggr. 1 Peroni G. 12; 2 Morandell 12; 3 Fognani 8. 4° Raggr.: 1 Rossi 12; 2 Pinto 8; 3 Riolo, Asta, Guidi e Valenti 7.
C.I. Classiche: 1 Cassibba 6; 2 Losi e Bertanza 5; 4 Frustagatti 4.
Calendario Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche 2025: 25-27 aprile 52^ Coppa della Consuma (FI); 24-26 aprile; 22-24 maggio 36° Bologna-Raticosa; Guarcino-Campocatino (FR) 5-7 giugno; 19-21 giugno Lago-Montefiascone (VT); 10-12 luglio 44^ Cesana – Sestriere (TO); 24-26 luglio 18° Trofeo Lodovico Scarfiotti (MC); 4-6 settembre 11^ Salita Storica Monte Erice (TP); 9-11 ottobre 9^ Coppa Faro (PU).


