Abbiamo partecipato all’incontro di Crisafulli con cittadini e giornalisti a Pergusa. Avrete letto sicuramente quanto da lui dichiarato attraverso il comunicato stampa della brava e ineccepibile collega Angela Montalto. È pleonastico, pertanto da parte nostra, fare il copia e incolla perché diremmo esattamente le stesse cose. Desideriamo invece fare riflettere i nostri lettori in merito alla competenza del candidato a sindaco che sta proponendo la Sinistra, già, proprio la Sinistra, perché al di là del fatto che “Vuolsì così colà dove si puote ciò che si vuole…” in un supremo atto di ipocrisia politica nel togliergli il simbolo, da parte della segreteria nazionale del PD, un dato è certo: Crisafulli è competente e sta sfidando i suoi avversari nel campo della competenza, contrapponendo alla becera , meschina e sistematica macchina del fango che gli hanno scatenato addosso, una serie di soluzioni serie e ragionate per far fronte alle problematiche create da un malgoverno, che a suo dire, vige ormai da 11 anni nella città di Enna e che ha prodotto risultati catastrofici che sono sotto gli occhi di tutti , se si eccettua la fortuna di captare alcuni finanziamenti pubblici, nonché una situazione economica risanata da parte di quelle sinistre (Agnello e Garofalo ) che li hanno preceduti. Per il resto hanno saputo soltanto fare dietrologia ed eruttare veleno su veleno facendo diventare Crisafulli il capro espiatorio della rovina di Enna , e non la smettono. Ancora, gli hanno obiettato che ha voluto la privatizzazione dell’acqua in un momento in cui, come loro stessi ricordano, l’indirizzo politico era verso quella direzione. Ma anche no: Crisafulli per loro sarebbe la fonte e scaturigine di tutti i mali. Per loro e per qualcuno che nel passato ha sostenuto Lumia, Crisafulli doveva essere cancellato dalla faccia di Enna, ma per loro sfortuna c’è quello che i fatalisti chiamano “Karma” e l’ex senatore, come l’araba fenice e rinato dalle sue ceneri ed ora non riescono a darsene pace, non riescono a farsene una ragione. Non sappiamo come andrà a finire non sappiamo se De Rose sarà eletto nè se lo sarà Crisafulli ma non si può fare una campagna elettorale basata sulla vendita di fumo e sul nulla parmenideo, senza confrontarsi sui programmi. Crisafulli ha sostenuto, per quanto riguarda l’Autodromo, difatti, contrariamente a quanto affermato da altri, che lo stesso, possa essere gestito da privati e, nello stesso tempo, amministrato dagli stessi Enti che lo amministravano prima che fosse messo in liquidazione e loro anziché approvare questa proposta confondono le idee alla gente scrivendo sui social che la gestione privatistica non è possibile senza distinguerla dalla amministrazione salvo che poi loro stessi abbiano affidato alla Pirelli per determinati periodi dell’anno l’autodromo medesimo. Scusate, come la chiamate questa? Affitto? È cos’è l’affitto se non una gestione privata ? Il proprietario rimane sempre l’ente pubblico! Allora perché queste polemiche? Cui prodest? Alla demolizione di Crisafulli? Sol perché la gente per strada, nei bar e nelle barberie dice di volerlo votare perché stanca dello status quo? Per quanto riguarda l’acqua pubblica, Crisafulli, al di là di quanto accaduto nel passato ha invitato l’assessore regionale a fare un decreto per ripubblicizzarla ma su questo non risponde nessuno. L’ex senatore, asserisce, inoltre, con convinzione, rifacendosi ad una legge regionale da lui promossa nel passato, che il lago possa essere rimpinguato d’acqua proveniente dagli invasi del territorio. No, quel Crisafulli che stiamo conoscendo non è vecchio come dice qualcuno, sarà avanzato anagraficamente, ma intellettivamente e propositivamente, è più giovane di molti altri, quindi, in tema di competenza non teme rivali e il fango ricade su chi lo agita. Mario Antonio Filippo Pio Pagaria


