I GIOVANI DEL ROTARACT CLUB PALERMO “TEATRO DEL SOLE” PER LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA- INSIEME 365 GIORNI CON “ L’8 MARZO E LOTTO OGNI GIORNO” L’INCONTRO, PROMOSSO ED ORGANIZZATO DAI GIOVANI DEL ROTARACT CLUB PALERMO TEATRO DEL SOLE SI TERRA’ DALLE 17 ALLE 19, NELL’ATRIO DI PALAZZO DELLE AQUILE IN OCCASIONE DELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE DONNE. SARA’ PRESENTE IL CENTRO ANTIVIOLENZA “LIA PIPITONE” DELL’ASSOCIAZIONE MILLECOLORI ONLUS.
PALERMO 7 MARZO- Capire ed agire, il lei motiv di “L’8 Marzo e lotto ogni giorno” , il calembour di parole scelto dai giovani del Rotaract club Palermo “Teatro del Sole” presieduto da Giusy Scafidi che, in occasione della Giornata Internazione delle donne, accendono i riflettori sul tema drammatico della violenza delle donne ma anche degli interventi messi in campo per aiutarle a riprendere in mano la propria vita. “Occorre andare al di là della riflessione che impone la giornata- spiega Roberto Mangiaracina, presidente del Rotaract club Palermo “Teatro del Sole- perchè riteniamo che l’unico modo per sradicare una volta per tutte questa orribile piaga sociale , sia quello di discuterne sempre, mettendo in evidenza le dicotomie sociali in cui vivono le donne, al fine di sostenerle. Il contrasto alla violenza sule donne – continua Mangiaracina- parte proprio da qui, dall’affrontare insieme una tematica sociale certamente non facile da trattare, che può essere portata avanti solo abbattendo stereotipi, pregiudizi”.
Storie e testimonianze s’intrecciano nell’incontro che si terrà domani, 8 marzo, dalle 17 alle 19, nell’atrio di Palazzo delle Aquile. Partecipano : la dottoressa Adriana Argento, presidente dell’Associazione Millecolori Onlus, l’avvocato Paola Mirto , coordinatrice del Centro Antviolenza “Lia Pipitone” e l’avvocato penalista Federica Prestidonato.
“Siamo felici che dai nostri ragazzi Rotaract -dice Giusy Scafidi, presidente del Rotary Club Palermo “Teatro del Sole”- sia partita questa iniziativa, convinti come siamo che proprio i giovani devono essere artefici del cambiamento, contro ogni forma di sopraffazione.L’ incontro che li vede protagonisti, vuole lanciare un segnale chiaro contro la mancata attenzione a quella che è diventata un’ emergenza educativa.La scuola, gli educatori e noi Rotariani abbiamo il dovere di accompagnarli, con progetti mirati, in questo percorso, per educare i giovani al rispetto e alla non violenza, facendo crescere oggi, gli uomini di domani”.


