FUDDÌA – Giuseppe Di Bella in concerto sabato 11 dicembre alle 20 al Garage Arts Platform di Enna Bassa per la 17esima Giornata del Contemporaneo AMACI
Il concerto chitarra e voce di Giuseppe Di Bella sabato 11 dicembre chiude la partecipazione alla 17esima Giornata del Contemporaneo al Garage, appuntamento nazionale indetto da AMACI – Associazione Nazionale dei Musei di Arte Contemporanea Italiani.
La giornata inizia alle 10 di mattina con l’apertura gratuita delle mostre e una visita speciale guidata alle opere di Fausto Benvegna che compongono la mostra “Sopra il Dorso Celeste”. L’artista sarà presente. Durante la giornata sarà inoltre visitabile la mostra fotografica “Di case e altre rovine” di Ivan Catalano.
Infine alle ore 20 Giuseppe di Bella si esibirà dal vivo con Fuddìa. “Fuddia” in dialetto siciliano vuol dire tanto “follia” quanto voce del verbo “girare, girovagare”.
La performance dal vivo di Giuseppe Di Bella si sviluppa come una narrazione per canzoni di accessi filosofici, da Talete, e lampi di passi teatrali, momenti di musica aperta e senza confini, dove c’è spazio anche per l’improvvisazione, per la composizione istantanea e l’omaggio, la rielaborazione di pezzi tradizionali che seguono un filo rosso verso il centro della performance, come punto di intensità emotiva.
Il progetto-disco “Fuddia” nasce dall’incontro fra dominanti musicali che partono dal centro culturale ed etnico della Sicilia e si accorpano a mondi che hanno nostalgia di un lontano indefinito, musicalmente e geograficamente. In seno a una ricerca che vuole riappropriarsi della centralità delle composizioni, mettere armonia e melodia al centro, con lingue diverse, dal dialetto, all’italiano, passando per il portoghese, rivendicando la trasparenza di una voce che è spogliata da tendenze estetizzanti e cerca la pura nitidezza interpretativa per condurre i testi. Il disco è stato finalista al Premio Parodi vincendo la menzione per il miglior testo.
L’ingresso è di 7 euro con tessera garage 2021-22.
Giuseppe Di Bella nasce ad Enna. Cantautore, interprete, poeta, chitarrista, da sempre cerca le proprie sottili radici in uno stile, come sodalizio di tendenze al di fuori di ogni moda, nella mediterraneità meno abusata, in una sicilianità che si nutre del fado portoghese, dalla grande canzone d’autore e popolare del sud America.
Dopo la formazione in conservatorio e con insegnanti di canto classico e moderno, comincia a far parte di diverse formazioni musicali, dal folk alla bossa nova.
Dal 2002 al 2011 ha realizzato musiche per il cinema, in numerosi cortometraggi pluripremiati e per documentari e musica di scena per il teatro (Compagnia dell’Arpa) per lo spettacolo IMMENSAMADRE con Lucia Sardo. Suoi brani sono stati utilizzati come colonna sonora per lo spettacolo Jump, a Roma, di Camilla Cuparo.
Nel 2015 con Enrico Coppola pubblica “Il tempo e la voce” (lavoro sulla Scuola poetica siciliana) che è stato finalista al Premio Andrea Parodi a Cagliari e al Premio Tenco e che è stato presentato in prestigiosi contesti, quali Villa Malfitano per la Dante Alighieri di Palermo, il Museo di Palazzo Riso in occasione della 34esima edizione de La Macchina dei sogni di Mimmo Cuticchio e presso Il Teatro Biondo di Palermo.
Il suo primo lavoro discografico solista “Fuddìa” pubblicato in forma di cd-book per la casa editrice LE FATE vede nella parte musicale la collaborazione di diversi artisti siciliani: Giovanni Arena, Davide Campisi, Tino Caspanello, Cinzia Muscolino.
Nel novembre 2020 è uscito il concept album sul mito greco di Orfeo, che vede tra gli ospiti e i collaboratori diretti Ilaria Patassini Pilar, Mimmo Cuticchio, Enzo e Lorenzo Mancuso, Giovanni Arena, Michael Occhipinti, Cinzia Maccagnano. E’ stato finalista per due volte al Premio Parodi in Sardegna, al premio Botteghe D’autore e candidato al Tenco con il disco nel 2016.


