Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Ambiente
  • Forum Acqua e Beni Comuni ~ Stop affari sull’Acqua e sui servizi pubblici locali. Dopo Agrigento si scoperchino tutte le pentole.
  • Ambiente

Forum Acqua e Beni Comuni ~ Stop affari sull’Acqua e sui servizi pubblici locali. Dopo Agrigento si scoperchino tutte le pentole.

Riccardo Giugno 24, 2021 3 minuti letti

Stop affari sull’Acqua e sui servizi pubblici locali. Dopo Agrigento si scoperchino tutte le pentole.

Quello che emergerebbe dalle dichiarazioni che hanno portato agli arresti di Marco Campione e dei vertici delle società da lui create per gestire il servizio idrico di Agrigento è inquietante solo per chi ha finto per molti anni di non sapere e non vedere.

Il Forum siciliano Acqua e Beni Comuni fin della gara con un unico concorrente, dalla aggiudicazione e sottoscrizione di un contratto la sera della vigilia di Natale, denuncia inascoltato tutte le storture e illegittimità di un affidamento e di una gestione malata, che ha visto il concorso di forze che avrebbero dovuto vigilare per il pubblico interesse anziché per favorire come parrebbe interessi privati illeciti; politici ad ogni livello, funzionari pubblici, servizi segreti, giornalisti. Non ci stupisce affatto il sistema di potere e di coperture istituzionali che vengono alla luce grazie allo straordinario lavoro della Procura, perché per anni abbiamo denunciato, inascoltati, che il gestore operasse in assenza di certificazione antimafia, (ma è indagato l’ex Prefetto), che il contratto di gestione non era rispettato in molte delle sue parti, (emblematico il segmento depurazione), che in provincia di Agrigento tutti sapessero che Girgenti Acque era un assumificio che non ha mai reso un servizio efficace, efficiente ed economico, ma al contrario ha causato un disastro ambientale e negato l’accesso al bene comune primario ad ampie fasce di popolazione.

Non dimentichiamo chi si è suicidato perché non aveva accesso all’acqua a causa di tariffe proibitive, non dimentichiamo che tutte le nostre pubbliche denunce e le sollecitazioni alla Regione, ai Commissari ad acta dell’ATO idrico, alle forze politiche, per troppi anni sono cadute nel vuoto. Quello che abbiamo sempre chiesto era, ed è, che la politica è la buona amministrazione arrivino prima della magistratura, alla quale va il nostro apprezzamento per avere scoperchiato una delle tante pentole che a nostro parere ribollono ancora, con il loro mefitico contenuto di compromissioni ed illegalità.

Le affinità tra il caso Agrigento e le altre privatizzazioni dell’acqua in Sicilia sono anche quelle sotto gli occhi di tutti, Caltanissetta, Enna, un gestore del sovrambito, Siciliacque della multinazionale francese Veolia per il 75%, sulle quali pare che nessuno voglia appuntare l’attenzione.

Quello che auspichiamo per Agrigento è che si costituisca quanto prima l’azienda speciale consortile quale gestore pubblico, come deliberato da tempo dai sindaci, che l’azienda sia gestita attraverso meccanismi di partecipazione e controllo democratico e non solo politico; un concorso pubblico europeo per individuare per merito e capacità il direttore dell’azienda sarebbe ad esempio un bel segnale. Quello che auspichiamo per tutti gli altri ambiti siciliani è che si scelga velocemente la stessa strada dell’ATI di Agrigento; gestioni interamente pubbliche e partecipative, sotto l’effettivo controllo democratico. Quello che auspichiamo per la politica regionale è un sussulto di dignità; si risolva il contratto con Siciliacque, si rispetti la legge 19/2015 vigente che recita che sull’acqua non si può fare profitto, si assuma la responsabilità di utilizzare i fondi pubblici della programmazione EU 2021~27 e del PNRR a favore dei territori e delle collettività, per sanare il disastro di questi anni di disamministrazione e privatizzazione.
Vale per l’acqua, vale per i rifiuti, vale per l’energia. Stop affari, troppo spesso sporchi a beneficio di pochi, la Sicilia merita un futuro sostenibile e partecipativo. Si scrive acqua e beni comuni, si legge Democrazia. Non ci stancheremo mai di ripeterlo.

Advertisement
Advertisement
Visite: 333

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Calascibetta: concerto dell’Associazione Giunta per San Pietro Apostolo
Successivo: L’Accademia del Cine Ares partner della 67sima edizione del “Taormina Film Fest”.

Storie correlate

bambinopoli
  • Ambiente

Barrafranca: 𝘚𝘪𝘴𝘵𝘦𝘮𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘳𝘦𝘢 𝘨𝘪𝘰𝘤𝘩𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘤𝘶𝘰𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘪𝘯𝘧𝘢𝘯𝘻𝘪𝘢 “𝘚𝘢𝘯 𝘎𝘪𝘰𝘷𝘢𝘯𝘯𝘦𝘭𝘭𝘰”

Riccardo Giugno 6, 2026
  • Ambiente

Ciclone Harry, Savarino sui ristori erogati dalla Regione: «Impegno mantenuto, ora ripartiamo insieme»

Riccardo Giugno 6, 2026
  • Ambiente

Ciclone Harry, via libera al pagamento delle prime istanze del “Ristori 2”. Schifani: «Contributi per circa 7 milioni alle imprese danneggiate»

Riccardo Giugno 5, 2026

Articoli recenti

  • A Palermo il Centro Sportivo Educativo Paolo Borsellino ospita la Giornata Nazionale dello Sport del CONI: attività sportive gratuite e screening della salute per tutti
  • Il Liceo Musicale “Colajanni-Farinato” protagonista in Campania: concerti, concorsi e prestigiosi riconoscimenti
  • L’abbraccio del pubblico palermitano ad Aleandro Baldi, in Fiera tutti hanno cantato con lui i suoi successi
  • PALERMO CAPITALE DELLA CORSA: DOMENICA IL TROFEO DELLA LEGALITÀ CON I BIG DELL’ATLETICA ITALIANA
  • Il Comitato promotore per i Diritti dei Cittadini: augurio di buon lavoro al sindaco Mirello Crisafulli

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Giugno 2026
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  
« Mag    

Articoli recenti

  • A Palermo il Centro Sportivo Educativo Paolo Borsellino ospita la Giornata Nazionale dello Sport del CONI: attività sportive gratuite e screening della salute per tutti
  • Il Liceo Musicale “Colajanni-Farinato” protagonista in Campania: concerti, concorsi e prestigiosi riconoscimenti
  • L’abbraccio del pubblico palermitano ad Aleandro Baldi, in Fiera tutti hanno cantato con lui i suoi successi
  • PALERMO CAPITALE DELLA CORSA: DOMENICA IL TROFEO DELLA LEGALITÀ CON I BIG DELL’ATLETICA ITALIANA
  • Il Comitato promotore per i Diritti dei Cittadini: augurio di buon lavoro al sindaco Mirello Crisafulli

Ultime notizie

  • Coni

A Palermo il Centro Sportivo Educativo Paolo Borsellino ospita la Giornata Nazionale dello Sport del CONI: attività sportive gratuite e screening della salute per tutti

Riccardo Giugno 6, 2026
liceo musicale
  • Scuola

Il Liceo Musicale “Colajanni-Farinato” protagonista in Campania: concerti, concorsi e prestigiosi riconoscimenti

Riccardo Giugno 6, 2026
  • Eventi

L’abbraccio del pubblico palermitano ad Aleandro Baldi, in Fiera tutti hanno cantato con lui i suoi successi

Riccardo Giugno 6, 2026
  • Atletica

PALERMO CAPITALE DELLA CORSA: DOMENICA IL TROFEO DELLA LEGALITÀ CON I BIG DELL’ATLETICA ITALIANA

Riccardo Giugno 6, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA