Forestali: sindacati, dalla regione colpo di mano per relegare nella stagionalità il lavoro
Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil: “Al settore servono la riforma e il lavoro stabile”
Palermo, 28 feb- “Con un colpo di mano il governo tenta di certificare l’assetto precario del lavoro forestale. Questo è inammissibile soprattutto mentre da tempo si discute di una riforma che per dare efficienza al settore prevede che il lavoro sia stabile”. Lo scrivono in una nota i segretari generali di Flai Cgil, Fai Cisl, Uila Uil Tonino Russo, Adolfo Scotti e Nino Marino a proposito di emendamento al collegato alla Finanziaria che detta nuove norme sul lavoro a tempo determinato dei forestali, collocandolo nell’ambito del lavoro stagionale. “E’ evidentemente un escamotage- affermano i sindacalisti- per aggirare la procedura di infrazione dell’Ue per l’utilizzo continuo di personale con contratti precari. Il governo- aggiungono- avrebbe dovuto pensare per tempo a un’adeguata risistemazione del settore, come da noi indicato. Invece adesso- dicono Russo, Scotti e Marino- si cerca di avviare un percorso sbagliato che penalizza i lavoratori. Non è questa la strada giusta- concludono- ma lo è quella della riforma, per valorizzare un settore importante per il territorio e per l’intera economia siciliana, creando lavoro stabile, lavoro sicuro, lavoro quindi di qualità”.


