FAISA CISAL – SEGESTA AUTOLINEE: IL TRIBUNALE DICHIARA INAPPLICABILE AI RICORRENTI
L’ACCORDO SUL NASTRO LAVORATIVO OLTRE 12 ORE FIRMATO DA FIT-CISL E UILTRASPORTI
Nuova importante vittoria giudiziaria per i lavoratori della Segesta Autolinee, assistiti dall’Avv. Giuseppe
Abbagnato del Foro di Palermo e dalla FAISA CISAL, nella vertenza relativa al cosiddetto “superonastro”.
Con la sentenza pubblicata il 2 settembre 2026, il Tribunale di Palermo – Sezione Lavoro ha dichiarato
inapplicabile ai lavoratori ricorrenti l’accordo aziendale del 18 luglio 2023, sottoscritto da Segesta
Autolinee con FIT-CISL e UILTrasporti, nella parte relativa ai turni con nastro lavorativo superiore alle
dodici ore.
Il Tribunale ha inoltre dichiarato illegittima l’assegnazione dei turni in superonastro, riconoscendo ai
cinque lavoratori il diritto al risarcimento del danno. Nella motivazione viene evidenziato come
l’illegittimo superamento delle dodici ore incida sul diritto al riposo, determinando un sacrificio del
tempo destinato alla vita extralavorativa e familiare e producendo usura psico-fisica.
Particolarmente significativo anche il passaggio relativo all’accordo aziendale: FAISA CISAL aveva
espressamente dichiarato di non aderirvi, così come i lavoratori ricorrenti avevano manifestato il proprio
dissenso.
«Abbiamo contestato sin dall’inizio che il superamento delle dodici ore potesse diventare una modalità
ordinaria di organizzazione del lavoro – dichiara Salvatore Crisafulli, Coordinatore Regionale Autolinee
Private FAISA CISAL Sicilia –. Quando FIT-CISL e UILTrasporti sottoscrissero quell’accordo, noi scegliemmo
di non aderire e di continuare a difendere le nostre ragioni. Oggi questa sentenza rappresenta un
risultato importante per i cinque ricorrenti e per tutti i lavoratori che continuano a credere nella nostra
azione sindacale».
«Un ringraziamento particolare va all’Avv. Giuseppe Abbagnato, per la professionalità e la
determinazione con cui ha seguito la vertenza, e al nostro RSA Mauro Passeri, che con capacità, tenacia e
grandi qualità umane l’ha portata avanti diventando un punto di riferimento per tanti colleghi. La fiducia
che i lavoratori riconoscono a Mauro e alla FAISA CISAL rappresenta per noi motivo di orgoglio e,
soprattutto, una grande responsabilità».
Mauro Passeri, RSA FAISA CISAL e uno dei ricorrenti, aggiunge: «È una vittoria arrivata dopo una battaglia
lunga, nella quale abbiamo sempre creduto. Il superonastro non è soltanto una questione economica:
riguarda il diritto al riposo, alla famiglia e alla dignità dei lavoratori. Questo risultato ci dà ancora più
forza per continuare su questa strada».
Infine, Crisafulli e Passeri rivolgono insieme un pensiero all’ex Coordinatore Regionale FAISA CISAL Ugo
Sergio Crisafulli, prematuramente scomparso, che aveva seguito e portato avanti la vertenza sin dalle sue
fasi iniziali:


