Asacom Palermo, Borrelli (UilTemp): “Sempre più lavoratori pronti ad abbandonare il servizio, diritto allo studio negato a bimbi disabili”.
Palermo. Resta critica la situazione del servizio di assistenza specialistica (Asacom) per gli alunni con disabilità nelle scuole comunali dell’infanzia di Palermo. A pochi giorni dall’avvio dell’anno scolastico, infatti, le convocazioni non sono ancora partite e i dati evidenziano un quadro preoccupante. Su 2.340 alunni bisognosi di assistenza, solo 2.074 risultano coperti, mentre 266 restano senza supporto. A ciò si aggiungono 44 operatori che avrebbero già rinunciato o abbandonato il servizio, aggravando il deficit di personale. Ma il numero è destinato a crescere nei prossimi giorni. Secondo il sindacato, una delle cause principali delle rinunce è legata alla condizione contrattuale di molti assistenti inquadrati da due anni come partite iva, con tutti gli oneri fiscali e contributivi che ne derivano. “Molti operatori – spiega Danilo Borrelli, coordinatore della UilTemp Sicilia – si trovano a dover sostenere costi di gestione che rendono il compenso insufficiente. E’ poco chiaro anche il sistema di recupero delle ore di servizio, nonostante il regolamento sia stato modificato dal consiglio comunale, per via delle autorizzazioni che devono essere concordate dai dirigenti scolastici secondo il piano educativo individualizzato (Pei). Tutto ciò spinge i lavoratori a rifiutare l’incarico o ad abbandonare il servizio”. Questa situazione, che sta aggravando il deficit di personale proprio alla vigilia dell’inizio delle lezioni, non permetterà a molti bambini la regolare frequenza a scuola”.


