Inferno 2026, sentirsi dentro un poema, narrato nelle Gole dell’Alcantara
Così Carmen Greco, giornalista de La Sicilia, ha descritto l’emozione di assistere al più visto tra gli spettacoli all’aperto proposti negli ultimi anni in Sicilia. In cui, come sottolineato dal fotografo Giuseppe Mazzola, “la Natura non è scenografia, ma è parte dell’opera e ogni attore diventa simbolo, memoria”. I segreti della Turista-Beatrice interpretata da Liliana Randi, divisa tra Selva oscura e Paradiso, e del Dante di Luigi Nicotra, da sempre innamorato di lei. Gloria Trischitta, descrive la difficoltà d’esser… Dannata, correndo tra i sassi e l’acqua del fiume. E Franco Sciacca, attore siciliano che da Roma è venuto a vedere lo spettacolo, lo definisce “fantastico” confessando come questo Inferno lo abbia colpito al punto “che mi è tornata voglia di ripassare il poema”. Per quanto riguarda l’acquisto dei biglietti, l’on line è sold out fino all’ultima replica, il 6 settembre, ma sono ancora disponibili i posti riservati da Buongiorno Sicilia al botteghino delle Gole, prenotabili su Whatsapp.
“Ti senti davvero dentro un poema, in questo caso la Divina Commedia: e, oltre agli attori, al cast, è protagonista la Natura stessa”.
Così Carmen Greco, giornalista del quotidiano La Sicilia, ha descritto l’emozione di assistere all’Inferno di Dante, il più visto tra gli spettacoli all’aperto proposti negli ultimi anni in Sicilia, aggiungendo: “È come se si fosse sulle rive dell’Acheronte: ritrovi Caronte, Farinata degli Uberti, Ciacco, Virgilio, Dante, e una Beatrice solo sognata: non credo che le stesse suggestioni potrebbero svilupparsi in un luogo diverso dalle Gole dell’Alcantara”.
“Così – ha concluso -, al termine, sembra di uscire a rivedere quelle stelle, che in realtà abbiamo già ammirato da qua. E un altro plus, in quest’estate infuocata, è il fatto che in riva al fiume ci sia un bel fresco”.
L’edizione 2026 dell’Inferno, prodotto da Buongiorno Sicilia con la drammaturgia e la regia di Giovanni Anfuso, si avvia alla conclusione – l’ultima replica è fissata per domenica prossima, 6 settembre, alle 22 – accompagnata da un’autentica ovazione. Anche da parte di chi, come il fotografo e documentarista palermitano Giuseppe Mazzola, ha voluto, come in anni passati, rendere omaggio a questo Inferno con gli scatti che vi proponiamo.
“Qui la Natura non è scenografia, ma è parte dell’opera – ha detto – e chi recita nelle Gole, smette di essere semplicemente un attore e diventa altro: personaggio, simbolo, memoria, dolore, colpa, speranza. Fotografandoli, mi sono accorto di qualcosa di straordinario: la luce riesce a disegnare una vera e propria geometria, non solo delle emozioni, ma anche delle condizioni umane. Una sorta di stato d’animo sospeso, un’emozione in movimento, materica, plastica. E qui comprendo la straordinarietà del loro fare teatro, cultura e memoria”.
Tra i protagonisti del lavoro, Liliana Randi ha parlato del suo ruolo, che interpreta fin dalla prima replica: “una turista che, visitando le Gole, si ritrova all’Inferno e, illudendosi di essere anche Beatrice, fa rivivere al pubblico questo mitico incontro”.
“Mi sento Beatrice – ha concluso – in quel momento innamorata di Dante, che lo aiuta a venir fuori da una situazione di impasse, di tragedia quando si ritrova nella Selva oscura. E la turista si ritrova Beatrice, quasi una santa, in Paradiso”.
Per Luigi Nicotra, che interpreta Dante, “Beatrice è da sempre la donna desiderata un amore d’infanzia”.
“Si conoscono – spiega -: a nove anni e non staranno mai insieme: lei sposerà un altro uomo e, a soli 24 anni, morirà. Ecco, Dante scrive La Divina Commedia per poter reincontrare Beatrice, insieme con Virgilio, che aiuta il Vate nell’impresa”.
Anche in queste ultime repliche, grandi applausi per gli attori. Oltre a quelli già citati, Davide Sbrogiò (Conte Ugolino), Salvo Piro (Virgilio), Giovanna Mangiù (Francesca), Ivan Giambirtone (Ulisse), Luigi Nicotra (Dante), William Caruso (Farinata), Federico Fiorenza (Caronte), Davide Pandolfo (Ciacco) e Peter Passalacqua (Paolo Malatesta, Diomede e arcivescovo Ruggeri). Calorosi applausi anche per il coro infernale, formato da Chiara Di Giovanni, Giulia De Marzi, Alessia Linguaglossa, Marta Marino, Gaia Palmeri, Lucio Rapisarda, Francesco Rotatore, Emiliano Sgroi e Federica Zuccarello. E Gloria Trischitta, alla terza edizione di questo spettacolo, la quale ha sottolineato il maggior impatto sul pubblico delle coreografie di quest’anno.
“Fare la Dannata – ha detto – correndo tra i sassi e l’acqua del fiume, non è facile come stare su un palcoscenico: ogni giorno è una sfida, porta sofferenza. Ma anche questo è teatro: la necessità di esporre le ferite umane. E questo ci dà forza e mi ha fatto crescere tanto”.
Insomma, “Uno spettacolo fantastico, tanto che mi è tornata voglia di ripassare il poema” come ha sottolineato Franco Sciacca, attore siciliano che, da Roma, è venuto a vedere Inferno e ha parlato di “Una compagnia di bravissimi interpreti, in un posto meraviglioso, perfettamente usato dal regista Giovanni Anfuso”.
“Non mi sono distratto per un solo attimo – ha concluso Sciacca, noto anche per la partecipazione a serial tv come Il giovane Montalbano e Vanina -, perché era talmente pieno di effetti, di movimenti coreografici… Insomma, uno spettacolo che fa esclamare: Beh, ho visto una cosa bellissima!”
Come è stato più volte sottolineato, una delle novità più apprezzate di questa edizione sono state le coreografie di Fia Distefano. Apprezzamenti degli spettatori, poi, per i costumi di Riccardo Cappello, gli elementi scenici di Silver Ruggeri e le luci di Davide La Colla. Da ricordare, infine, gli aiuto registi: Micaela De Grandi, Valentina Ferrante, Davide Pandolfo e Lucia Rotondo.
Per quanto riguarda infine l’acquisto dei biglietti, pur essendo l’on line sold out fino all’ultima replica, sono ancora disponibili i posti riservati da Buongiorno Sicilia al botteghino delle Gole e che potranno essere anche prenotati su Whatsapp al numero 347 6380512.
Potrete infine seguire i profili social realizzati in partnership con l’agenzia di comunicazione Industria01 (https://www.facebook.com/alkantia/ – https://www.instagram.com/alkantia_/)


