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Ex Provincia; Agricoltura. Le piogge di queste giorni un segnale di speranza per un settore in sofferenza

Agricoltura. Le piogge di queste giorni un segnale di speranza per un settore in sofferenza
Un patto solidale, tra aziende, territori e consumatori oggi è più che mai strategico perchè ” nessuno si salva da solo” in questa grave crisi mondiale. ”
Agricoltura. Le piogge di queste giorni un segnale di speranza per un settore in sofferenza30
MAR
2020
Le precipitazioni piovose di questi giorni hanno allentato la grande preoccupazione del mondo agricolo per la tenuta delle coltivazioni e della zootecnia, segmenti portanti per l’economia del territorio ennese, oggi messa anche a durissima prova per l’emergenza sanitaria da Covid-19. La funzione economica e ambientale svolta dall’agricoltura sostenibile praticata nel nostro territorio assume, infatti, un’ importanza strategica per la tenuta sociale, sempre più in bilico. Con l’arrivo delle piogge degli ultimi giorni si è interrotto di fatto un lungo periodo di siccità che ha rischiato di compromettere irreversibilmente le produzioni con conseguenze disastrose per le tante aziende agro zootecniche operanti nel territorio ennese. Gli oltre 70 millimetri di pioggia caduta in tre giorni fanno ben sperare gli agricoltori, per l’ottenimento della produzione necessaria alla sopravvivenza economica delle aziende. Gli invasi ricadenti nel nostro territorio dispongono di un accumulo di acqua sufficiente per la stagione irrigua 2020 e pertanto si spera nelle produzioni orto frutticole con particolare riferimento a quelle ottenute nelle aree irrigue servite dalla diga Olivo e dalla diga Nicoletti. Oggi più che mai il settore agricolo fa appello alla popolazione locale per invitarli a consumare i prodotti del territorio provinciale e regionale, con il duplice vantaggio, di aiutare le aziende e di mangiare sano. Un patto solidale, tra aziende, territori e consumatori oggi è più che mai strategico perchè ” nessuno si salva da solo” in questa grave crisi mondiale. ” Con l’inizio della stagione primaverile- commenta l’agronomo dell Libero Consorzio comunale di Enna, Andrea Scoto- si registra un aumento della qualità e della quantità dei prodotti alimentari in particolare delle produzioni di latte e dei suoi derivati che se non consumati oltre a determinare un danno economico per i produttori, incrementa lo spreco alimentare con le note conseguenze ambientali”. Occorre una maggior consapevolezza del valore della agro-biodiversità dei prodotti locali per mantenere in vita i sistemi agricoli sostenibili legati al territorio. “È auspicabile- conclude Scoto- un incremento di iniziative per il riconoscimento ed il consumo delle produzioni locali anche nelle tante attività di solidarietà che i comuni stanno attivando per l’emergenza sociale”.

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