Enti Locali: Mannino (Cgil Sicilia), il governo ascolti il grido d’allarme dei comuni. La loro crisi ricade direttamente sulla collettività e sui soggetti più deboli
Palermo, 28 luglio- “Il grido dall’allarme dei comuni non può essere ignorato. Le difficoltà finanziarie di questi enti locali ricadono infatti direttamente sui cittadini, sulle fasce più deboli della popolazione, sui lavoratori”. Lo dice Alfio Mannino, segretario generale della Cgil Sicilia. “La crisi dei comuni- specifica Mannino- significa meno servizi per gli anziani e all’infanzia, con ricadute negative anche sui lavoratori di questi servizi. Significa avere meno mense scolastiche e meno interventi di riqualificazione delle scuole, ma anche degrado urbano a fronte di tassazioni elevate. Il governo – sottolinea Mannino- intervenga dunque tempestivamente per affrontare i problemi aperti”. Mannino aggiunge che “la Cgil sostiene la richiesta dell’Anci di proroga dei termini dell ’approvazione dei bilanci di previsione in attesa del tavolo interistituzionale annunciato dal ministro Lamorgese per affrontare i problemi a monte della crisi. Un aggravamento della situazione finanziaria de comuni- rileva – avrebbe conseguenze disastrose sulla collettiità in questo momento difficile”.


