Per capire meglio la vicenda che interessa l’immobile dell’ex Istituto Magistrale oggi Liceo delle Scienze Umane Dante Alighieri nel quartiere di Valverde ormai in stato di abbandono da circa 5 anni, doveva arrivare a Enna “Striscia la Notizia”. Infatti nei giorni scorsi è arrivata l’inviata del tg satirico Stefania Petix per un servizio su questo immobile che è sempre in “ballottaggio” tra la Provincia oggi ex Libero Consorzio Comunale ed il Comune di Enna. Infatti malgrado l’immobile sia di proprietà del Comune da sempre ha ospitato l’Istituto Magistrale, scuola superiore e quindi di competenza della Provincia. Ad onor del vero ha anche ospitato una scuola dell’infanzia di competenza del Comune. Nei primi anni del terzo millennio è stata oggetto di un importante intervento sia di ristrutturazione di una parte dell’immobile esistente che della realizzazione di una nuova ala dove è stata anche realizzata una palestra. Sembrava che tutto fosse stato risolto ma invece problemi di infiltrazione di acqua dal tetto dell’immobile originario hanno costretto la chiusura della scuola e nuovi interventi di manutenzione “milionari” che non sono stati mai completati con il conseguente trasferimento nel 2017 delle classi nel plesso dell’ex Linguistico a Enna bassa e l’abbandono totale di questa scuola compresa la nuova ala realizzata in un secondo momento e che poteva invece essere utilizzata compresa la palestra. Tutto ciò negli anni ha creato non poco malcontento con un rimpallo di competenze che non ha mai però portato a nessuna soluzione. Adesso con l’arrivo di Stefania Petix e dopo la dichiarazione del sindaco Maurizio Dipietro qualcosa si inizia a comprendere meglio. “L’immobile è di proprietà del Comune ma, ospitando un istituto di istruzione superiore, rientra nella disponibilità dell’ ex Provincia Regionale di Enna che ha, pertanto, la responsabilità della gestione e degli interventi manutentivi – commenta Dipietro – tuttavia, considerato che tale finalità di utilizzo non è più esercitata da qualche anno, con un evidente stato di abbandono dell’immobile e la sua parziale vandalizzazione, avevo già provveduto ad avviare l’iter amministrativo per la sua riacquisizione al patrimonio comunale”.


