Enna Kore: Giornata Formativa sulla Metodologia BIM e la Transizione Digitale nella Pubblica Amministrazione
Enna – Si è svolta nell’auditorium “Scelfo” dell’Università degli Studi di Enna Kore, la Giornata Formativa dedicata all’“Implementazione della metodologia BIM e Transizione Digitale nella Pubblica Amministrazione”, organizzata dal Comitato BIM2025Sicilia con il patrocinio del Comune di Enna e della Regione siciliana, assessorato alle infrastrutture e della mobilità. L’evento di alto profilo ha riunito esperti e professionisti per discutere le sfide e le opportunità offerte dall’adozione del Building Information Modeling (BIM) e dei processi digitali nei settori pubblici.
Dopo i saluti istituzionali dell’assessore regionale, Alessandro Aricò e dei rappresentanti dei corsi di Architettura, Maurizio Oddo, Ingegneria ed Economia, sono stati presentati gli interventi formativi e tecnici dal moderatore Ludovico Gippetto, CDE Manager, soffermandosi sull’importanza della transizione digitale nella Pubblica Amministrazione
I relatori che si sono alternati hanno evidenziato come l’applicazione del BIM sia uno strumento strategico per migliorare l’efficienza, la trasparenza e la sostenibilità nella gestione dei progetti pubblici, in linea con gli obiettivi della transizione digitale nazionale.
La giornata formativa ha trattato tematiche specifiche per ciascuna delle figure chiave nel processo di implementazione del BIM:
• Cristian Barutta, esperto di Legal BIM, ha approfondito il quadro normativo e contrattuale legato all’adozione del BIM nella Pubblica Amministrazione, con un focus sulla necessità di aggiornare le pratiche burocratiche in ottica digitale.
• Vittorio Mottola BIM Manager di comprovata esperienza, ha illustrato l’importanza dei Common Data Environment (CDE) per la gestione collaborativa e la condivisione delle informazioni progettuali.
Domenico Spanò, BIM Manager, ha presentato casi di studio e best practices per l’implementazione del BIM, evidenziando il ruolo cruciale di questa figura nella supervisione e nel coordinamento dei processi.
• Andrea Versolato, specialista di Legal BIM, ha discusso i profili giuridici e le implicazioni legali legate alla digitalizzazione delle procedure amministrative alla soglia della scadenza del 1 gennaio 2025.
• Francesco Barricco, professore del Dipartimento di Architettura, ha infine analizzato l’evoluzione del BIM come strumento formativo e la sua integrazione nei percorsi accademici, sottolineando l’importanza di preparare i futuri professionisti alle sfide digitali.
L’incontro si è concluso con una tavola rotonda che ha favorito il confronto tra pubblico e relatori, fornendo spunti concreti su come la Pubblica Amministrazione possa guidare la transizione digitale in sinergia con i professionisti e il mondo accademico.
“Desidero sottolineare l’importanza cruciale che la metodologia BIM riveste nel processo di transizione digitale della nostra regione- dichiara Ludovico Gippetto, Presidente del Comitato BIM2025Sicilia- e, più in generale, del Paese. Il Building Information Modeling non è solo uno strumento tecnico, ma una vera e propria rivoluzione culturale che richiede una visione integrata, competenze trasversali e un impegno concreto da parte di tutti gli attori coinvolti, dalle istituzioni ai professionisti, fino al mondo accademico. La Pubblica Amministrazione, in particolare, ha un ruolo determinante in questa trasformazione, fungendo da catalizzatore per l’innovazione e da garante di processi più efficienti, trasparenti e sostenibili. Eventi come questa Giornata Formativa rappresentano un’opportunità unica per creare consapevolezza, condividere esperienze e costruire una rete di competenze che ci permetta di affrontare le sfide del futuro con maggiore preparazione. Il Comitato BIM2025Sicilia si impegna a supportare questo percorso attraverso azioni concrete di sensibilizzazione, formazione e promozione delle migliori pratiche, con l’obiettivo di fare della nostra regione un modello di riferimento per l’adozione del BIM. In un’epoca di cambiamenti così rapidi, siamo chiamati a non restare indietro, ma a guidare questa transizione con coraggio, responsabilità e una visione orientata al bene comune.”


