Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Eventi Religiosi
  • ENNA. UNA PASQUA D’ALTRI TEMPI di Salvatore Presti
  • Eventi Religiosi

ENNA. UNA PASQUA D’ALTRI TEMPI di Salvatore Presti

Riccardo Aprile 14, 2021 4 minuti letti

ENNA. UNA PASQUA D’ALTRI TEMPI di Salvatore Presti

A mezzogiorno del Sabato Santo in tutte le Chiese di Enna venivano sciolte le corde delle campane, rimaste legate per tutta la Settimana Santa. Dai campanili della città il festoso suono si diffondeva in tutti i quartieri e le contrade, annunciando il Cristo risorto. Le strade si animavano. I giulivi e vocianti ragazzi si rincorrevano per i vicoli, lungo le strade e le piazze. Il calzolaio usciva davanti la porta della bottega il suo banchetto di lavoro, martellando sulla suola con più lena. Le ragazze aprivano le persiane canticchiando la canzonetta più in voga.

Quando finiva il tempo della quaresima tutto diventava più gioioso. Nello stesso istante nelle Chiese veniva “calata a tiledda” (enorme tela posta, sin dall’indomani del mercoledì delle ceneri, a chiusura dell’abside, a nascondere l’Altare maggiore). (Nella foto quella della Matrice). Quasi tutte le Parrocchie erano dotate di “tiledda”; la più grande era quella del Duomo dove la “caduta” generava l’effetto “boato”, oltre a un gran polverone. Dentro le Chiese le campane poste sopra l’architrave delle sacrestie venivano suonate a festa dai chierichetti prima dell’inizio del rito Pasquale.
Tutti partecipavano festosi nelle case, nelle strade, nelle botteghe, nei circoli…scambiandosi vicendevolmente la buona Pasqua nell’attimo del grande evento: la Trasfigurazione del Signore con l’avvenuta Resurrezione (in tempo reale diremmo oggi). Quei momenti avevano una valenza particolare che oggi riesce difficile immaginare se non si è vissuti in quel periodo post bellico. La celebrazione della Resurrezione allo scoccare del mezzogiorno del Sabato Santo durò pochi anni (tutto il periodo bellico e negli anni del dopo guerra). Scaturì da una disposizione delle autorità civili, militari ed ecclesiastiche per motivi di ordine pubblico, per il coprifuoco e l’oscuramento vigenti, decisione che ebbe largo consenso nella popolazione, specie in quella giovanile. Poi sul finire degli anni quaranta, si tornò alla “normalità”, ovvero della Resurrezione a mezzanotte tra il sabato e la domenica di Pasqua.
Da molti anni ormai non si alzano più le “tele” nelle Chiese di Enna né si celano Crocifissi con veli neri o panni color viola. Nelle case degli ennesi non si nasconde alla vista Gesù in croce né si velano gli specchi così come la tradizione suggeriva. I tempi cambiano e le antiche credenze si sono via via affievolite.
In quegli anni, a cavallo della seconda guerra mondiale, durante la quaresima, la partecipazione dei fedeli era intensa. Le Chiese erano molto frequentate per ascoltare le prediche penitenziali. I riti della Settimana Santa erano e sono ancora seguiti dai Confrati appartenenti alle Confraternite ennesi. Difficile dire quanti sono i partecipanti alle processioni, comunque tanti, tantissimi, si parla di oltre tremila “incappucciati”; non sempre però nelle Confraternite si sono avute tante adesioni come oggi. Nell’immediato dopoguerra e fino agli inizi degli anni ’60 accadeva che tante Confraternite effettuavano l’Ora di adorazione al SS. Sacramento “vestendosi” direttamente al Duomo. Due i motivi: o perché erano in pochi, o perché non potevano permettersi di assoldare la Banda Municipale che di solito accompagnava (e accompagna ancora oggi) le Confraternite al Duomo. Poi quando il Comune, nel 1963, si accollò l’onere finanziario della Banda per le sfilate di tutte le Confraternite, nessuna esclusa, si incominciò ad avere un incremento di Confrati Professi, cosicché, oggi, alcune raggiungono duecentocinquanta, trecento iscritti.
Se si pensa che fino agli anni ’50 il fercolo dell’Addolorata veniva portato a spalla da appena sedici Confrati, poi diventati ventiquattro più gli anellieri, si ha l’esatta percezione della carenza, allora esistente, di adesioni alle Confraternite.
Moltissimi sono i cittadini ennesi che assistono, oggi come allora, ai riti della settimana santa e in special modo alla processione del Venerdì Santo, caratterizzata da un’atmosfera colma di mestizia e di dolore.
La promozione turistica della Settimana Santa ennese, a partire dalla metà del secolo scorso, è stata di anno in anno sempre più incrementata, dando il risultato sperato, specie negli ultimi decenni. La prima promozione si ebbe nel 1950 con la Settimana Incom, il film luce allora diffuso in tutte le sale cinematografiche. Quell’anno l’inizio della processione venne anticipata di qualche ora per consentire le riprese con il favore della luce del sole. Grande fu l’attesa per l’uscita al Cinema San Marco del documentario riguardante Enna. Ma altrettanto grande fu la delusione: i fotogrammi, con uno striminzito commento, furono brevissimi perché il nostro Venerdì Santo fu inserito nell’ambito di un più ampio servizio di altri riti della Pasqua in Sicilia.
SALVATORE PRESTI
(Articolo pubblicato dal Giornale di Sicilia – Cronaca di Enna – ed inserito nel libro dello stesso autore dal titolo Enna/il Filo della Memoria edito da Nova Graf, Assoro, nel 2013, disponibile nelle librerie della città e nell’edicola Monaco di Viale Diaz)

Advertisement
Advertisement
Visite: 423

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Pettineo (Me), Falcone consegna palazzine Iacp ristrutturate dal governo Musumeci
Successivo: ASS. NEWBOOKCLUB COMMUNITY LAB NEWBOOKCLUB ONLINE – HAPPY HOUR LETTERARIO VENERDì 16.04.2021 ORE 16:30

Storie correlate

santa rita 2
  • Eventi Religiosi

Enna alla chiesa di S.Agostino si festeggia Santa Rita

Riccardo Maggio 14, 2026
  • Eventi Religiosi

Piazza Armerina: dal 22 al 24 maggio la Festa di Maria Ausiliatrice con la vara restaurata

Riccardo Maggio 8, 2026
festeggiamenti
  • Eventi Religiosi

Enna da domani al via i festeggiamenti di Sant’Elia

Riccardo Maggio 6, 2026

Articoli recenti

  • In Situ Archeologia: Cozzo Matrice, Enna
  • 𝑈𝑛𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑣𝑖𝑛𝑐𝑖𝑎 𝑑𝑎 𝑟𝑖𝑠𝑐𝑜𝑝𝑟𝑖𝑟𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑎𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑖 𝑑𝑜𝑐𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝐴𝑟𝑐ℎ𝑖𝑣𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑆𝑡𝑎𝑡𝑜
  • Calcio Giovanile: Un pomeriggio di sport, amicizia e sorrisi al “Malaponti” di Aidone.
  • Incetta di premi per gli alunni del plesso Verga dell’IC Santa Chiara
  • Assoro: il 7 giugno la festa della primavera

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Apr    

Articoli recenti

  • In Situ Archeologia: Cozzo Matrice, Enna
  • 𝑈𝑛𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑣𝑖𝑛𝑐𝑖𝑎 𝑑𝑎 𝑟𝑖𝑠𝑐𝑜𝑝𝑟𝑖𝑟𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑎𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑖 𝑑𝑜𝑐𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝐴𝑟𝑐ℎ𝑖𝑣𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑆𝑡𝑎𝑡𝑜
  • Calcio Giovanile: Un pomeriggio di sport, amicizia e sorrisi al “Malaponti” di Aidone.
  • Incetta di premi per gli alunni del plesso Verga dell’IC Santa Chiara
  • Assoro: il 7 giugno la festa della primavera

Ultime notizie

in situ
  • Cultura

In Situ Archeologia: Cozzo Matrice, Enna

Riccardo Maggio 15, 2026
100 anni
  • Cultura

𝑈𝑛𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑣𝑖𝑛𝑐𝑖𝑎 𝑑𝑎 𝑟𝑖𝑠𝑐𝑜𝑝𝑟𝑖𝑟𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑎𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑖 𝑑𝑜𝑐𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝐴𝑟𝑐ℎ𝑖𝑣𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑆𝑡𝑎𝑡𝑜

Riccardo Maggio 15, 2026
malaponti
  • Calcio

Calcio Giovanile: Un pomeriggio di sport, amicizia e sorrisi al “Malaponti” di Aidone.

Riccardo Maggio 15, 2026
premi 1
  • Scuola

Incetta di premi per gli alunni del plesso Verga dell’IC Santa Chiara

Riccardo Maggio 15, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA