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Enna si ferma per la sua Patrona Maria SS della Visitazione anche in epoca Covid

Non sono stati sicuramente i festeggiamenti tradizionali con il bagno di folla per le strade. Ma è stata lo stesso una città che si è fermata in segno di devozione quella di Enna, lo scorso 2 luglio per festeggiare la patrona Maria Santissima della Visitazione. Vista l’impossibilità di poter svolgere la processione che da quasi 1000 anni porta la “nave d’oro” con il Fercolo della Madonna trasportata in spalla dai “nudi”, dal Duomo all’eremo di Montesalvo, come disposto per tutta la Sicilia dalla Conferenza Episcopale Siciliana, il punto di riferimento per questi festeggiamenti “Small” è stato cosi proprio la chiesa simbolo della città dove si sono tenute ben 8 messe nell’arco di tutta la giornata, a partire da quella delle 6,30, accompagnata dalle 7 dai “101 colpi di cannone”, celebrata da Don Angelo Passaro (che tra l’altro ha tenuto tutte le messe quotidiane di preparazione delle 6,30 di giugno) sino a quella delle 19 dedicata ai Confrati officiata dal Parroco del Duomo Don Vincenzo Murgano, passando da quella solenne la Pontificale delle 11,45 con il Vescovo della Diocesi di Piazza Armerina Monsignor Rosario Gisana, alla presenza del Prefetto Matilde Pirrera, del sindaco Maurizio Dipietro di tutte le altre autorità religiose cittadine, civili e militari. Presente anche il già prefetto di Enna dal 2013 per circa 2 anni, Fernando Guida con la consorte Cecilia Neri rimasti molto molto legati a Enna. E tutte le celebrazioni eucaristiche, grazie all’impeccabile organizzazione della Parrocchia del Duomo per fare rispettare le direttive in materia Anticovid, hanno fatto registrare il tutto esaurito sia con i 200 posti disponibili all’interno dell’imponente Duomo con gli altri 50 allestiti sulla piazza all’esterno dove la gente ha potuto assistere a tutte le messe su un maxischermo. Ma il vero “bagno di folla” è arrivato dai social grazie alle dirette effettuate per le 3 messe principali delle 6,30, 11,45 e 19, seguite da decine di migliaia di fedeli. Sicuramente non è lo stesso del contatto “fisico”, dei festeggiamenti tradizionali, ma nell’epoca del Coronavirus i fedeli ennesi hanno dimostrato di sapersi “adeguare”, grazie anche al grande lavoro organizzativo della Confraternita di Maria Santissima della Visitazione che della Parrocchia. I festeggiamenti adesso continueranno. Ma le adorazioni dei fedeli anziché tenersi all’eremo di Montesalvo come da tradizione dove nella “normalità” la Madonna, dopo il viaggio per la città rimane, in attesa del ritorno a casa, per 2 settimane, si terranno sempre al Duomo ma sempre nel pieno rispetto delle disposizioni anti contagio e con particolari appuntamenti. Il primo il 5 luglio con la prima messa da prete celebrata dal gelese Don Carmelo Salinitro, ordinato parroco ieri dal Vescovo Rosario Gisana e quello del 9 luglio, e che sicuramente, tutta la città si sentirà coinvolta. Si tratta dei 70 anni di sacerdozio di Monsignor Francesco Petralia per decenni parroco del Duomo e Vicario Foraneo della città di Enna.

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