Stop Bombing Iran. E’ il nome dell’iniziativa promossa dal Comitato Pro Palestina e che si terrà il prossimo sabato 7 marzo dalle 10 in piazza San Francesco.
Sulla locandina ulteriori info
CONTRO TUTTE LE GUERRE PER LA
LIBERTA’ DEI POPOLI!
L’aggressione israelo-statunitense
all’Iran rappresenta un’ulteriore
tappa nel disordine mondiale che
ogni giorno ci precipita nel baratro
di una guerra senza confini.
Stati Uniti e Israele hanno
giustificato l’attacco nei modi più
disparati, dalla necessità di
abbattere un regime liberticida
all’eventuale pericolo atomico rappresentato dall’Iran. Ma è palese
che questa nuova guerra fa parte dello scontro interimperialista in
atto tra potenze egemoni – Stati Uniti, Cina e Russia- che, coi loro
rispettivi alleati, perseguono interessi di campo, senza preoccuparsi
di devastare territori, provocare genocidi, intraprendere guerre
infinite, dall’Ucraina a Gaza, dal Sudan all’Iran di oggi.
Non ci troviamo di fronte alla pazzia di un Trump o di Netanyahu o
di un Putin o di chiunque altro, ma ad un sistema politico ed
economico mondiale giunto al parossismo dello sfruttamento di
persone e natura che non trova altra soluzione alla propria crisi se
non in conflitti armati e accaparramento di risorse.
Non ci può essere nessuna simpatia per il regime degli ayatollah, uno
stato totalitario, oppressore, criminale e liberticida, ma le bombe e
le guerre degli Stati non hanno mai liberato i popoli, che possono e
devono farlo da soli, come ha dimostrato lo stesso popolo iraniano.
Queste bombe, invece, non potranno che aumentare il disordine e
travolgere la protesta popolare.
I governi europei e il governo italiano, quando non sono compiacenti
con le strategie statunitensi, non sono capaci di prospettare una via
d’uscita a questo stato di cose. Solo le mobilitazioni dal basso delle
popolazioni potranno aprire nuove prospettive, come è avvenuto
nell’autunno scorso nelle proteste contro il genocidio a Gaza.
COMITATO PRO PALESTINA E DIRITTI UMANI ENNA
ENNA, 07/03/26
F.I.P.


