Ridare ai cittadini un immobile di proprietà pubblica per consentirne un uso utile alla collettività. E’ l’obiettivo che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Maurizio Dipietro vuole raggiungere con il recupero dell’ex Mulino, un immobile in piazza Coppola di fatto attaccato al palazzo comunale ed al santuario di San Giuseppe. Infatti grazie ad un progetto di rigenerazione urbana con i fondi del PNRR gli è stato assegnato un finanziamento di circa 2 milioni e 600 mila euro che fanno parte di un mega finanziamento complessivo di 20 milioni di euro per 4 progetto. Oltre infatti a quello dell’ex Mulino, il recupero del Palazzo dei Benedettini per 11 milioni, l’area del castello di Lombardia per 3 milioni e 600 mila euro, e di un blocco del vecchio ospedale Umberto I in via Trieste per 2 milioni e 800 mila euro. Con il recupero dell’ex Mulino l’obiettivo che si vuole raggiungere è la sua restituzione alla citta, per consentire il suo riuso e rifunzionalizzazione, per una riappropriazione collettiva con finalità di interesse pubblico. Nei locali dell’ex mulino sorgerà un centro polifunzionale con finalità educative, didattiche e culturali ed è prevista la realizzazione nell’area antistante piazza Coppola di una piazza coperta. Tale area sarà destinata ad eventi di interesse culturali, mostre, presentazioni di libri e scambi culturali e idee. Nella vicina via Candrilli vi sarà un’area attrezzata per la mobilità green e sostenibile, tramite l’uso di biciclette e monopattini e l’allestimento di una ciclofficina comunale gratuita, aperta e fruibile alla città. I volumi sovrastanti saranno dedicati all’ampliamento della biblioteca comunale, con aule didattiche e multimediali, con Wi-Fi gratuito, postazioni multimediali libere per l’utenza e possibilità di connessione libera. Cuore pulsante della struttura sarà l’ampia sala studio dedicata agli studenti universitari, locali e fuori sede. Il complesso diventerà quindi un polo didattico e culturale, dedicato a tutti i cittadini, con particolare attenzione per i più giovani, agli studenti e al recupero del disagio e della dispersione scolastica.


