Dal 4 al 17 ottobre 2021 si terrà la mostra fotografica Adfectus di Giuseppe Giancarlo Calascibetta presso la sede della Pro Loco di Enna all’interno del Castello di Lombardia della Città di Enna. Un evento patrocinato dalla Pro Loco Prosperina guidata da Gioia Pugliese e dal Comune di Enna; un’iniziativa che ha ottenuto il riconoscimento nazionale dalla FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), organo istituzionale per la divulgazione della cultura fotografica in Italia dal 1948, con sede a Torino diffusa in tanti comuni italiani; e aderente alla Fédération Internationale de l’Art Photographique. L’artista fotografo Giuseppe Calascibetta ha ottenuto otto premi di fotografia e ha realizzato diverse mostre ed esposizioni a Milano, Firenze, Roma, Casale Monferrato, Palermo, Caltanissetta, Riesi e Mazzarino. Ha pubblicato il suo reportage fotografico nel libro COVID Life, la vita ai tempi del Coronavirus patrocinato dal Rotary Club Valle del Salso diretta dal ex presidente Filippina Romano. Proprio quest’anno la sua opera fotografica La Ballerina del tempo è stata pubblicata sul catalogo d’arte L’Arte in quarantena edito dalla Mondadori e TGCOM24 con l’introduzione del giornalista Paolo Liguori, Vittorio Sgarbi, Francesco Alberoni e Maria Rita Parsi. In più la stessa opera è apparsa in TV su TGCOM24 e sul programma Mattino Cinque ed esposta alla Milano Art Gallery e all’Università IULM di Milano. Alcune sue foto su Riesi sono state pubblicata su Storica del National Geographic. Ha ottenuto il Premio Dante Alighieri conferito dal mensile Cultura e Identità allegato del quotidiano IL GIORNALE ed è stato inserito nell’Enciclopedia dell’arte contemporanea a cura di JEAN FRANÇOIS PUGLIESE BACHIS. “Voglio ringraziare la Pro Loco di Enna per avermi accolto per realizzare la mia personale fotografica all’interno delle mura medioevali del Castello di Lombardia che è uno dei castelli più grandi in Italia. Un luogo suggestivo come l’ho sono molti luoghi della città di Enna come la Torre di Federico II oppure il Duomo. Ho scelto come titolo della mostra fotografica la parola latina Adfectus che significa emozioni ed è stata usata dallo stesso Seneca nel suo famoso verso: Adfectus sunt motus animi improbabiles, subiti et concitati (trad. Le emozioni sono movimenti intollerabili, improvvisi e concitati dell’animo umano). L’emozione è l’elemento distintivo di ogni essere vivente che gli ultimi tempi noi esseri umani stiamo dimenticando anteponendolo ad altri valori materialistici e capitalistici come gli interessi, il denaro, il possesso, la proprietà, l’avarizia e la lussuria. Stiamo dimenticando le nostre emozioni, i rapporti con gli altri uomini e il rispetto per il nostro ambiente. Ecco, che in questa mostra voglio raccontare il valore delle emozioni della donna, musa ispiratrice di molti poeti e cantanti, che esprime il valore della sensibilità, della bellezza e della nostra umanità”. La mostra fotografica potrà essere visitata dalle ore 10.00 e alle ore 19.00.


