Enna Press

Testata giornalistica Online

Emergenza Coronavirus; Richiesta intervento della Cgil di misure urgenti per lavoratori in appalto settore pulizie Ospedale Umberto I° Enna

Questo il testo della comunicazione sindacale che il segretario provinciale della Filcams Cgil Roberto Di Vincenzo ha inviato a tutte le istituzioni preposte riguardo alla difficile situazione in cui versano i lavoratori delle tre aziende esterne che si occupano della pulizia dell’Ospedale Umberto I di Enna che si trovano in sofferenza sulla dotazione dei dispositivi di protezione
Emergenza COVID-19 Richiesta intervento misure urgenti lavoratori in appalto settore pulizie Ospedale Umberto I° Enna
La scrivente Organizzazione Sindacale con la presente denuncia quanto sta accadendo presso l’Ospedale Umberto I° di Enna dove si stanno registrando situazioni inaccettabili che vedono coinvolti i lavoratori e le lavoratrici in appalto del settore pulizie, che stanno vivendo una condizione di serio pericolo che mette a repentaglio la loro salute e quella di tutte le persone con cui entrano in contatto, e quindi dell’intera comunità,
nello specifico:
– E’ stato richiesto ai lavoratori e alle lavoratrici in appalto del settore pulizie di spostare i pazienti ricoverati,
una richiesta inaccettabile non solo perché non rientra tra le loro mansioni, difatti anche se i lavoratori sono di supporto al personale medico sanitario hanno l’obbligo di non avere nessun contatto con i pazienti tanto meno non possono spostarli ove richiesto ,altrimenti potrebbero
incorrere in una denuncia, ma anche perché i lavoratori in oggetto non sono dotati dei Dispositivi di Protezione Individuale(DIP) quali mascherine, guanti, camici e gel disinfettanti, oltretutto impossibilitati a mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di un metro,
– Inoltre i rifiuti speciali non solo non vengono conferiti negli appositi spazi ma devono essere maneggiati dai lavoratori in oggetto sempre in assenza dei dispositivi di protezione, altro grande pericolo a cui sono esposti.
Comprendiamo la situazione di emergenza che ha investito in modo drammatico il nostro Paese ma è intollerabile e inammissibile che i lavoratori del settore pulizie lavorino in queste condizioni di estremo pericolo, costantemente esposti al rischio contagio, una situazione che rischia di avere conseguenze drammatiche nel settore ospedaliero e sanitario, ma anche sull’intera comunità.
Si precisa, inoltre, che il “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure di contrasto e di contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro” sottoscritto il 14 marzo u.s. prevede in premessa che “la prosecuzione delle attività lavorative produttive può avvenire solo in presenza di condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione”,
pertanto alla luce di quanto condiviso, consapevoli che le aziende in epigrafe hanno palesato la difficoltà di reperire i Dispositivi di Protezione Individuale, chiediamo un intervento immediato degli organi competenti affinché i lavoratori in appalto del settore pulizie vengano tempestivamente dotati dei DPI previsti e che si adottino tutte le misure necessarie per mettere i lavoratori in sicurezza.
La situazione di emergenzialità e di forte tensione sociale che si sta manifestando richiede tempestività e coerenza degli interventi, alla quale siamo certi vorrete rispondere in modo positivo, a tutela di tutti i lavoratori e le lavoratrici, che, insieme a molti altri, da giorni si spendono in prima linea nell’interesse dell’intera collettività, in caso contrario saremo costretti ad adottare tutte le misure volte a tutelare i lavoratori e le lavoratrici.
Rocco Di Vincenzo
Segretario Generale Filcams Cgil Enna

Visite: 20