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Emergenza Coronavirus; l'assessore regionale Razza "Invito Iudica a ritirare le dimissioni". Iudica "Accetto di riconsiderare la decisone presa"

«Apprezzo molto il gesto di grande signorilità del direttore Iudica. Tuttavia, non ritengo sussistano le ragioni per le sue dimissioni e lo invito formalmente a ritirarle. Di questi tempi, accertare se nella manifestazione di cluster nosocomiali o nella separazione delle aree destinate a pazienti Covid vi sia stato qualche errore o meno assume particolare rilievo: consente, infatti, all’opinione pubblica di sentirsi adeguatamente assistita. Nessuno ha mai dovuto fare i conti con una pandemia e, oggi, la Sicilia sta mostrando di aver fatto scelte giuste, che hanno prodotto effetti positivi. C’è ancora molto da fare e abbiamo assoluto bisogno del lavoro di tutti».
Lo dichiara l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, in merito alle dimissioni presentate dal direttore generale dell’Asp di Enna Francesco Iudica.
l Direttore Generale dell’ASP di Enna scrive all’Assessore Regionale alla Salute, Ruggero Razza, in seguito alla richiesta di ritiro delle sue dimissioni.
Nella lettera, Francesco Iudica dichiara di accettare l’invito a riconsiderare le sue dimissioni e di voler attendere l’esito delle risultanze della Commissione d’Inchiesta.
“Caro Assessore,
per senso di dovere ho rassegnato le mie dimissioni.
L’ho fatto per rispettare la libertà di azione delle due Commissioni che Ella ha voluto nominare, ma soprattutto per tutelare la dignità dei ragazzi che lavorano in ASP e che per me sono stati Maestri di dedizione. Di loro Giuseppe Moscati sarebbe stato fiero.
Per lo stesso senso di dovere al quale Ella mi chiama, considero, al momento, priva di efficacia la nota a Lei inviata e perciò La ringrazio.
Continuando a lavorare con non meno impegno di quello speso sino ad oggi, attenderò le risultanze della Commissione d’Inchiesta, al cui esito conformerò le mie decisioni.
Penso, infatti, che gli uomini e le donne di questa Provincia, e a maggior ragione chi soffre, insieme al diritto che Ella giustamente ha richiamato, di avere la certezza “dell’adeguatezza delle procedure sanitarie e la loro effettività al contenimento epidemico”, abbiano ancor di più il diritto di poter contare sull’affidabilità e credibilità di chi, come me, di ciò porta la responsabilità.
Cordialmente, Francesco Iudica.

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