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Emergenza Coronavirus; Confartigianato Enna a sostegno delle imprese

L’estensione al tutto il territorio nazionale delle misure di contenimento e contrasto del virus Covid-19 tramite il Dpcm del 9 Marzo 2020, costituisce una misura necessaria ma che impatterà notevolmente sulla economia dei territori – dichiara Peter Barreca, Presidente prov.le di Confartigianato Imprese Enna.
La sospensione e le limitazioni imposte alle attività produttive rendono necessario nel brevissimo termine, l’adozione di misure tampone come ammortizzatori sociali, versamenti posticipati, rinvio delle scadenze fiscali e dei pagamenti che Pmi, autonomi e professionisti non sono in grado di rispettare, a cui sarà necessario associare interventi che, a pericolo cessato, siano in grado di rilanciare l’economia.
Siamo in attesa di provvedimenti economici concreti da parte del Governo e del Parlamento, Confartigianato Imprese, che tocca con mano quotidianamente le crescenti difficoltà del mondo produttivo, sta lavorando a tutti i livelli avanzando proposte per salvaguardare il tessuto produttivo e proteggerlo da una crisi che rischia di essere devastante, continua Barreca.
In attesa di aggiornamenti e novità sull’emergenza Covid-19, Confartigianato Imprese Enna sarà a disposizione di tutte le imprese che avessero la necessità di ottenere chiarimenti in merito alla questione, ovviamente raccomandiamo a tutti il rispetto l’adozione dei comportamenti e delle misure previste dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri affinché sia possibile superare al più presto questo difficile momento.
ALLE IMPRESE DEL TERRITORIO
OGGETTO: COVID-19 – AGGIORNAMENTI
La scrivente Associazione, a seguito della pubblicazione del Decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri del 9 Marzo 2020, adottato allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del
virus COVID-19, comunica che l’Italia diventa zona protetta. Tutta l’Italia da Nord a Sud.
I provvedimenti resteranno in vigore da martedì 10 marzo a venerdì 3 aprile
In tutta l’Italia, come già in Lombardia, entra dunque in vigore il divieto di spostamento (dentro e
fuori il Paese) se non per «comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero
spostamenti per motivi di salute». È consentito il rientro al proprio domicilio, abitazione o
residenza.
Gli spostamenti dovranno essere autocertificati compilando il modello allegato alla presente e se
necessario mostrato alle forze dell’ordine in caso di controlli, che verranno effettuati sia lungo le
strade che sui mezzi di trasporto pubblici, che non sono stati fermati.
«Non c’è più tempo» ha annunciato nella serata di ieri, lunedì 9 marzo, il premier Giuseppe Conte
«per contrastare l’avanzata del virus». Per questo motivo, il decreto estende a tutta l’Italia ulteriori
misure finalizzate ad evitare QUALSIASI FORMA DI ASSEMBRAMENTO.
– Sono sospesi gli eventi e le competizioni di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati.
Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli
atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Coni e dalle
rispettive federazioni. Fermo anche il campionato di serie A. Avanti solo, per ora, con le
competizioni internazionali.
– Si raccomanda ai datori di lavoro pubblici e privati di promuovere, durante il periodo di
efficacia del decreto (ovvero fino al 3 Aprile), la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti dei
periodi di congedo ordinario e di ferie.
– Sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici di tutto il Paese.
– Sono sospese tutte le manifestazioni organizzate, gli eventi in luogo pubblico o privato,
compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi
Associazione Artigiani Piccole e Medie Imprese della provincia di Enna – Confartigianato Imprese
Via Borremans 53/F –94100 Enna – tel. 0935531905-535012 Fax n. 0935531905
e-mail: confartigianato-enna@tiscali.it
chiusi ma aperti al pubblico come cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse,
sale bingo, discoteche e locali assimilati. In tutti questi luoghi è SOSPESA OGNI ATTIVITÀ.
– Chiusura delle scuole e delle università in tutto il Paese, fino al 3 aprile.
– Chiusura di musei e altri luoghi culturali.
– Attività di bar e ristoranti consentite solo dalle 6 alle 18 a condizione che il gestore garantisca
un accesso contingentato o comunque idoneo a evitare assembramenti. E’ necessario che venga
mantenuta la distanza di un metro tra un cliente e l’altro e che i clienti. In caso di violazione della
norma è prevista la CHIUSURA del locale. In presenza di condizioni strutturali e organizzative
che impediscano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, le strutture
dovranno essere chiuse.
– Sono sospesi i congedi ordinari del personale sanitario.
– Sono adottate, in tutti i casi possibili, nello svolgimento di riunioni, modalità di collegamento da
remoto con particolare riferimento a strutture sanitarie e socio-sanitarie, servizi di pubblica utilità e
coordinamenti attivati nell’ambito dell’emergenza Covid-19. E’ comunque previsto che venga
rispettata, in caso di riunioni con presenza fisica, la distanza interpersonale di un metro.
– Sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri
termali (fatta eccezione per le prestazioni comprese nei LEA), centri culturali, centri sociali,
centri ricreativi. Non è prevista la chiusura di centri estetici e acconciatori, fatta salva la
possibilità di rispettare tutte le precauzioni di distanza interpersonale di un metro e delle
misure igienico-sanitarie previste per l’adempimento della professione.
-Ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,50 C) è
fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti
sociali, contattando il proprio medico curante;
-divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura
della quarantena ovvero risultati positivi al virus;
– sono consentite le attività commerciali diverse da quelle di cui sopra alla a condizione che il
gestore garantisca un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee a
evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali
aperti al pubblico, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno
un metro tra i visitatori, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione. In
presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di
sicurezza interpersonale di un metro, le richiamate strutture dovranno essere chiuse;
Associazione Artigiani Piccole e Medie Imprese della provincia di Enna – Confartigianato Imprese
Via Borremans 53/F –94100 Enna – tel. 0935531905-535012 Fax n. 0935531905
e-mail: confartigianato-enna@tiscali.it
-nelle giornate festive e prefestive sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita, nonché
gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati. Nei giorni
feriali, il gestore dei richiamati esercizi deve comunque predisporre le condizioni per garantire
la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di l metro con sanzione della
sospensione dell’attività in caso di violazione. In presenza di condizioni strutturali o organizzative
che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui
all’allegato l lettera d), le richiamate strutture dovranno essere chiuse;
-la chiusura non è disposta- per farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari, il
cui gestore è chiamato a garantire comunque il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di
un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione.
L’Associazione si sta adoperando a tutti i livelli perché si proceda all’adozione di misure di
politica economica e provvedimenti che consentano alle imprese di affrontare e superare lo
stato di emergenza contenendo il più possibile il danno economico.
Vi aggiorneremo sulle novità.
Per chiarimenti ed informazioni aggiuntive in merito alla presente non esitate a contattarci.
Cordiali saluti.
Il Presidente Prov.le
– f.to Peter Barreca-

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