Ebas Sicilia e Università di Palermo lanciano il bando
per i Premi di Laurea Magistrale 2025-2026
dedicati all’artigianato
Valorizzare la ricerca universitaria, le conoscenze e le competenze sui temi strategici per il mondo dell’artigianato siciliano, premiando le migliori tesi magistrali dedicate a sicurezza sul lavoro, sostenibilità, innovazione e sviluppo delle piccole e medie imprese per un impatto sociale sul territorio. Con questo obiettivo, Ebas Sicilia, Ente Bilaterale Artigianato Siciliano, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Palermo – Area Terza Missione, ha pubblicato il nuovo bando di concorso per l’assegnazione dei “Premi di Laurea Magistrale dell’Ente Bilaterale Artigianato Siciliano” per l’anno accademico 2025-2026.
L’iniziativa nasce nell’ambito dell’Accordo di collaborazione tra Ebas Sicilia e l’Università degli Studi di Palermo e prevede l’assegnazione di tre premi destinati a laureati e laureate magistrali dell’Ateneo palermitano che abbiano sviluppato elaborati di particolare interesse per il comparto artigiano e delle micro e piccole imprese.
«Questa iniziativa conferma il ruolo dell’Università come motore di sviluppo del territorio e luogo di dialogo tra ricerca, formazione e sistema produttivo. Sostenere studi e approfondimenti dedicati al mondo dell’artigianato significa investire su un settore strategico per l’economia siciliana e offrire ai nostri studenti opportunità concrete di crescita professionale e di impatto sociale», dichiara Massimo Midiri, rettore dell’Università degli Studi di Palermo.
«Percorsi come questo, che nascono dall’incontro tra il sapere accademico e le esigenze delle comunità, in grado di generare innovazione, trasferimento di competenze e nuove prospettive di sviluppo sostenibile per il territorio, rappresentano la piena realizzazione della Terza Missione», aggiunge Ada Maria Florena, prorettrice alla Terza Missione dell’Università degli Studi di Palermo.
«Il protocollo d’intesa con Ebas non ha avuto bisogno di un periodo di rodaggio come talora accade con altre organizzazioni e realtà associative; ha messo subito in campo attività concrete di collaborazione attraverso la realizzazione di seminari, incontri con operatori economici, riunioni finalizzate a dare suggerimenti sui contenuti dell’offerta formativa, networking per facilitare i tirocini curriculari e gli stage post lauream e adesso supporto alla carriera con borse di studio. Siamo davvero soddisfatti di un inizio così sprint che lascia intravedere una collaborazione sempre più fruttuosa, anche rispetto alla sfida del nuovo corso di laurea magistrale del Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche in Economia e Management delle Imprese Artigiane e delle PMI che partirà ad UNIPA il prossimo anno accademico», sottolinea Marcantonio Ruisi, Direttore del Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche.
Il fondo complessivo messo a disposizione è pari a 5 mila euro. Ogni premio avrà un valore di 1.666,66 euro omnicomprensivi, corrispondenti a 1.250 euro netti per ciascun vincitore.
Le tesi dovranno approfondire una delle cinque macroaree individuate dal bando: salute e sicurezza sul lavoro; efficienza energetica e gestione sostenibile dei residui nelle imprese artigiane; normativa e responsabilità nelle PMI; struttura e dinamiche del sistema delle imprese artigiane; gestione, innovazione e competitività delle piccole e medie imprese artigiane.
Particolare attenzione sarà dedicata agli studi capaci di offrire analisi concrete, strumenti innovativi e soluzioni utili a sostenere la competitività delle imprese artigiane siciliane, anche attraverso processi di digitalizzazione, economia circolare, sostenibilità ambientale e pianificazione economico-territoriale.
Potranno partecipare i candidati che conseguiranno la laurea magistrale nell’anno accademico 2025-2026 in uno dei corsi dell’Università degli Studi di Palermo, con una votazione non inferiore a 105 su 110.
La domanda dovrà essere inviata tramite Pec all’indirizzo ebas@pec.ebassicilia.it entro il 30 aprile 2027, allegando la documentazione richiesta dal bando, tra cui copia della tesi, abstract, certificazione di laurea e lettera di presentazione del tutor universitario.
Le candidature saranno valutate da una commissione composta da rappresentanti di Ebas e docenti dell’Università degli Studi di Palermo. La graduatoria finale sarà pubblicata sia sul sito di Ebas Sicilia sia sulla pagina dedicata del portale universitario.
«È una importante collaborazione per spingere studenti e docenti a riflettere sulle tematiche più importanti nel campo dell’artigianato, spesso poco considerato sia come sbocco occupazionale che come settore dove applicare ricerca e innovazione tecnologica», dichiarano il presidente di Ebas, Orazio Platania, e il vicepresidente Gaetano Agliozzo.
«Abbiamo aperto anche una ulteriore collaborazione con i progetti di Università diffusa di UniPa per mettere a disposizione degli imprenditori e dei lavoratori artigiani strumenti di conoscenza e competenze utili al miglioramento delle performance aziendali, Un ulteriore passo avanti sulla modernizzazione delle attività di Ebas che, oltre a erogare contributi, assistenza e servizi, grazie alla collaborazione con l’università di Palermo amplia la sua azione anche nella ricerca di strumenti di conoscenza e analisi sul mondo dell’artigianato da offrire, attraverso le proposte delle parti sociali, alle istituzioni», aggiungono Platania e Agliozzo e il coordinatore dell’Ebas Francesco Cantafia
La cerimonia di premiazione sarà organizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra ricerca accademica, innovazione e sistema produttivo artigiano siciliano.


