E.M.A.C.N.S. Catania 2026
CATANIA CAPITALE D’EUROPA DELL’ATLETICA LEGGERA: TRIONFO DI SPORT, CULTURA E “SILVER TOURISM”
Dal 30 aprile al 3 maggio 2026, la città ionica ha ospitato l’evento più importante dell’anno: i Campionati Europei Masters Atletica Leggera Non Stadia. Un modello sostenibile che unisce eccellenza agonistica, coinvolgimento giovanile e ricadute economiche sul territorio.
Si sono conclusi, domenica 3 maggio, tra il sole di maggio e la cornice innevata dell’Etna, i Campionati Europei Masters di Atletica Leggera Non Stadia di Catania. Quattro giorni che hanno trasformato il capoluogo jonico, in un crocevia continentale, dove lungomare, pinete e strade urbane, hanno fatto da palcoscenico a una rassegna di respiro internazionale. Oltre al prestigio sportivo, il vero traguardo raggiunto è stato quello di un’organizzazione impeccabile, di un modello di sviluppo sostenibile e di un’accoglienza capace di lasciare un’impronta duratura nel tessuto sociale ed economico della Sicilia.
IL BILANCIO: OLTRE IL MEDAGLIERE, UN’EREDITÀ STRUTTURALE
Il resoconto di E.M.A.N.C.S. Catania 2026, va ben oltre la cronaca delle gare. Strategico sotto il profilo sportivo, culturale e turistico, l’evento ha generato un flusso di migliaia di presenze tra atleti, staff tecnici, delegazioni ufficiali e familiari, attivando un volano economico tangibile. Il cosiddetto silver tourism sportivo, ha saturato strutture ricettive e ristoranti, confermando come i Master rappresentino un asset fondamentale per la destagionalizzazione e la proiezione internazionale del territorio.
A orchestrare la complessa macchina logistica è stato il Comitato Organizzatore “Goal and Brain”, presieduto da Giorgio Belluomo con Gianfranco Belluomo responsabile operativo. A fare la differenza è stato il lavoro sinergico di uno staff altamente qualificato, il cui impegno ha garantito standard eccellenti in ogni settore. Tra i professionisti che si sono distinti, per competenza e dedizione spiccano, Grazia La Piana e, in particolare, Giovanni Tracanelli, Vice President Competition di European Masters Athletics, il cui contributo tecnico e istituzionale è risultato decisivo per la riuscita agonistica e organizzativa della rassegna.. La regia ha saputo armonizzare sicurezza, ospitalità e protocolli di sostenibilità ambientale, lavorando in sinergia con le istituzioni locali e con European Masters Athletics per garantire standard di eccellenza. La rassegna è stata anche un laboratorio di formazione: il coinvolgimento strutturato di atenei e istituti superiori (dalla Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Catania agli istituti Ferrarin, De Nicola, Turrisi Colonna, Vaccarini e all’ARS Istruzione di Misterbianco) ha trasformato studenti e docenti in protagonisti attivi dell’evento, fondendo competenze linguistiche, gestionali e passione sportiva. Un investimento sul capitale umano che conferma la vocazione della Sicilia come hub di innovazione e cooperazione transnazionale.
IL RESOCONTO: TRE GIORNATE DI EMOZIONI E PRESTAZIONI
30 aprile: l’apertura. 1 maggio: il via sulle strade del lungomare. Dopo la conferenza stampa di presentazione del 27 aprile, il sipario si è alzato ufficialmente giovedì 30 aprile, con una cerimonia di apertura di alta valenza simbolica, un corteo solenne ha attraversato il cuore storico della città, da Piazza Università a Piazza Duomo, per approdare alla sede istituzionale, Palazzo della Cultura, dove le delegazioni di 28 nazioni europee sono state accolte nel segno dell’inclusione e della fratellanza sportiva. Nella mattinata, di venerdì 1 maggio, il lungomare catanese ha ospitato le prime prove: 10 km di marcia e corsa su strada. Tra le donne, trionfo dell’azzurra Rosetta La Delfa, eletta miglior marciatrice europea 2025. Nel campo maschile, Leszek Behounek (Polonia, M65+) e il francese Sebastien Bontemps (M35-M60) si sono imposti nella marcia, mentre la corsa ha visto primeggiare lo spagnolo Alejo Ares Prada (30’56”) e la rumena Paula Claudia Todoran (37’41”). La giornata si è chiusa al Centro Congressi “Le Ciminiere” con le premiazioni, durante le quali, la Presidente EMA Walentina Fedjuschina, ha lodato la qualità organizzativa, il supporto istituzionale e la bellezza del contesto naturale.
2 maggio: cross, staffette e la rivoluzione del Nordic Walking. Sabato 2 maggio maggio, la competizione si è spostata nella pineta del Boschetto della Playa. In una giornata ventilata ma soleggiata, sono andate in scena le staffette di cross country e il campionato di Nordic Walking, disciplina in forte ascesa promossa dall’EMA in attesa del riconoscimento ufficiale da parte di World Athletics. Nel cross, medaglie d’oro per Belgio (maschile), Spagna (femminile) e Italia (staffetta mista). Il Nordic Walking ha visto una schiacciante supremazia francese: su 200 partecipanti, 80 atleti transalpini hanno dominato la classifica, aggiudicandosi i titoli assoluti con Charlotte Etienne ed Emmanuel Abraham e occupando quasi tutti i gradini dei podi di categoria. Momento di grande emozione per Stela Rameau, atleta non vedente la cui determinazione e carisma hanno conquistato il pubblico e i vertici europei, meritando un riconoscimento speciale consegnato dal Vice Presidente Competition EMA Giovanni Tracanelli.
3 maggio: la mezza maratona, il gran finale e il passaggio di consegne Domenica 3 maggio l’ultima intensissima giornata ha unito resistenza e velocità. Il via alle 8.30 da viale Kennedy ha lanciato mezza maratona, 5 km open race e la impegnativa 20 km di marcia su strada, corsa in orario di mezzogiorno. La Delfa e Bontemps hanno bissato i successi del primo giorno nella marcia, confermando una preparazione eccezionale. Nella mezza maratona, volata finale tra il francese Marc Lozano e l’italiano Antonino Lollo, con vittoria d’oltralpe; in campo femminile, netto dominio della bulgara Tanya Dimitrova, campionessa europea di maratona in carica. La 5 km ha premiato il francese Oliver Fitoussi e l’austriaca Elisabeth Kaspar. Il pomeriggio alle Ciminiere ha sancito la chiusura ufficiale: premiazioni, passaggio di consegne alla città irlandese di Galway per l’edizione 2028 e una festa conclusiva che ha celebrato lo spirito di amicizia tipico dei Master.
LO SGUARDO AVANTI
EMACNS Catania 2026 si è concluso, ma la voglia di tornare è già palpabile. Mentre Nicolosi si prepara ad ospitare nel 2028 i Mondiali di corsa e montagna e trail running, la Sicilia conferma la sua capacità di trasformare lo sport in leva di sviluppo, accoglienza e dialogo europeo. Un modello replicabile, sostenibile e profondamente umano, che ha dimostrato come l’atletica, oltre a misurare tempi e distanze, sappia unire generazioni, culture e territori sotto un unico stendardo continentale.
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