Agrigento capitale del Made in Italy: il 5 maggio il convegno dedicato al settore Automotive
Il roadshow Conflavoro fa tappa all’Università di Agrigento per la Giornata Nazionale del Made in Italy
Agrigento si prepara a diventare, domani martedì 5 maggio, uno dei centri nazionali della Giornata del Made in Italy 2026, ospitando al Consorzio Universitario “Empedocle” un evento dedicato al settore Automotive. Un appuntamento promosso da Conflavoro e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pensato per mettere in dialogo imprese, istituzioni, università e giovani in un confronto sulle competenze che rendono il Made in Italy un modello riconosciuto nel mondo. Il convegno, dal titolo “Il Made in Italy che forma il futuro”, si svolgerà dalle 10:00 alle 12:00 e punta a valorizzare professionalità, innovazione e percorsi formativi capaci di sostenere lo sviluppo economico e tecnologico del Paese.
Porteranno i saluti istituzionali: Giuseppe Pullara, vice presidente nazionale vicario e segretario regionale Conflavoro; Marcus Coluzzi, presidente regionale Conflavoro Sicilia settore automotive; Giovanni Perino, presidente del consorzio universitario “Empedocle”; Giovanni Francesco Tuzzolino, presidente e direttore del polo territoriale universitario di Agrigento (UNIPA); Nancy Arena, presidente e direttore SSML mediazione linguistica e culturale.
Saranno presenti, inoltre, le istituzioni locali: Elisa Vaccaro, vice Prefetto vicario; Francesco Miccichè, sindaco di Agrigento; Carmelo Cantone, assessore del comune di Agrigento; Giuseppe Termini, commissario straordinario della camera di commercio.
Per il settore Automotive interverranno: Carmen Ancione, human resources director Magic Engineering; Stefano Leonardi, manager service Comer Sud SpA; Laura Spanalatti, responsabile service Mercedes Catania.
A rendere la giornata particolarmente significativa sarà la presenza attiva degli studenti dell’Istituto Fermi di Aragona e dell’Istituto King di Favara, coinvolti come veri protagonisti dell’incontro. La loro partecipazione rappresenta il cuore dell’iniziativa: giovani che si confrontano direttamente con imprese e professionisti del settore, vivendo un’esperienza di orientamento concreto e di dialogo con il mondo produttivo. “Il Made in Italy non è solo un marchio: è formazione, innovazione, visione”, afferma il vice presidente nazionale vicario di Conflavoro, Giuseppe Pullara. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività promosse dal MIMIT guidato dal Ministro Adolfo Urso, che ha voluto dedicare l’edizione 2026 della Giornata Nazionale del Made in Italy al tema delle competenze e del coinvolgimento attivo dei giovani nel sistema produttivo italiano. “Una scelta che Conflavoro- conclude Pullara- ha raccolto con entusiasmo, mettendo in campo la propria rete territoriale per costruire un percorso che unisce formazione, orientamento e testimonianza imprenditoriale.” Quello di Conflavoro in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy è un vero e proprio roadshow che attraversa tutta l’Italia da Nord a Sud, coinvolgendo istituti scolastici, poli universitari e centri di alta formazione per portare il mondo dell’impresa direttamente tra i banchi.


