È in fase di avvio l’Ostello Inclusivo, una formula sperimentale dedicata ai
lavoratori stranieri stagionali che nasce con l’obiettivo di offrire
soluzioni abitative temporanee, gratuite e dignitose nel territorio
ennese. L’iniziativa prevede la creazione di circa dieci posti letto a uso
gratuito, gestiti direttamente dal Polo sociale integrato per stranieri di
Enna nell’ambito del programma “Su.Pr.Eme. 2”, co-finanziato dal PN
Inclusione e lotta alla povertà FSE+ 2021-2027, in co-progettazione con
la Regione Siciliana.
L’Ostello rappresenta un ulteriore passo verso la costruzione di una rete territoriale di accoglienza. Nel
medio-lungo periodo, il sistema potrà essere ampliato grazie a nuove risorse o alla collaborazione con
enti pubblici, ecclesiastici e privati del Libero Consorzio Comunale ennese. Oltre agli immobili interi,
potranno essere messi a disposizione anche singole stanze, foresterie o spazi con servizi essenziali
come bagno, lavanderia e cucina. L’iniziativa mira a favorire l’incontro tra domanda e offerta di
alloggi temporanei per lavoratori stranieri che spesso incontrano difficoltà nel reperire soluzioni
abitative regolari e dignitose, soprattutto durante i periodi di lavoro stagionale. Lo staff “abitare” del
Polo gestirà un registro unico delle presenze e la documentazione relativa alla privacy monitorando i
periodi di soggiorno e le eventuali criticità. Ai beneficiari saranno forniti, nei limiti del budget
disponibile, kit di ingresso contenenti prodotti per l’igiene personale e ambientale, oltre a biancheria
di base. Il registro presenze sarà condiviso periodicamente con le autorità locali, tra cui le polizie
municipali e la Pubblica Sicurezza. L’Ostello offrirà inizialmente circa dieci posti letto in unità
abitative arredate e funzionali, situate principalmente nei centri urbani. Il primo avvio è previsto
per aprile a Catenanuova, sede anche di un front office del Polo. Le strutture saranno dotate di sistemi
di controllo accessi attivi 24 ore su 24.
La durata dell’ospitalità sarà commisurata al contratto di lavoro stagionale e definita in anticipo,
dopo una valutazione caso per caso da parte dell’équipe del Polo. L’accoglienza sarà rivolta
principalmente a lavoratori stagionali maggiorenni, prioritariamente uomini, privi di abitazione stabile.
Per accedere al servizio sarà necessario presentare: un permesso di soggiorno valido (o la ricevuta
di rinnovo); se richiedente asilo, la documentazione relativa alla richiesta di protezione internazionale e
la regolare documentazione rilasciata dalla Prefettura e dall’autorita di Pubblica Sicurezza; un contratto
di lavoro stagionale regolare. La domanda potrà essere presentata direttamente dal lavoratore o dal
datore di lavoro presso le sedi del Polo.
Le sedi dell’Ostello gestite dal Polo – ove ritenuto utile ai fini del contrasto allo sfruttamento lavorativo –
saranno inoltre collegate al servizio di trasporto anti-caporalato (sempre in seno al Polo), previsto
nello stesso Programma dalla misura “Trasporti supportati da attività di profilo sociale”, per garantire
spostamenti sicuri e regolari verso i luoghi di lavoro.
Inoltre, i lavoratori che nel tempo raggiungeranno una maggiore stabilità occupazionale saranno
supportati in un percorso di autonomia abitativa e, con l’opportunità di poter accedere ad un fondo di
garanzia regionale, accompagnati a soluzioni di locazione autonome di medio-lungo periodo. In
prospettiva, con l’auspicabile buona riuscita della misura progettuale, si immagina la realizzazione di
ulteriori servizi di ospitalità, a potenziamento di questi primi posti in forma sperimentale, e di nuovi
servizi collaterali che possano vedere come protagonisti attivi anche gli stessi beneficiari, allo scopo di
pianificare una serena sostenibilità (anche economica) del funzionamento dell’Ostello intra–comunale
e proficue attività di integrazione socio-culturale con le comunità locali.
Visite: 385


