E il furioso Musumeci fece un’ordinanza “senza nessun valore”.
“I migranti portano criminalità e malattie” dice Salvini, che fa un trasloco morale: colpevolizzando tutti a causa di pochi. Salvini che loda Musumeci, che alimenta l’ondata leghista nell’isola, che porterà Alberto da Giussano al Monte e passerà dal carretto al carroccio in un fiat. Musumeci dopo un rigurgito razzista ha aggiustato il tiro ed ha chiarito che sono: “squallidi i luoghi in cui non c’è alcun rispetto” a proposito degli hotspot che per questo dovrebbero essere chiusi come gli Sprar. Il sistema Sprar chiuso dall’ex ministro degli interni Salvini, con i decreti sicurezza 1 e 2, prevedeva una distribuzione dei migranti sul territorio nazionale ma non piacendo al Conte uno vennero chiusi e ora si evoca la partecipazione dell’Italia tutta alla questione migranti intanto i centri che avrebbero dovuto essere chiusi entro le 24H sono ancora aperti perché l’alternativa sarebbe liberare i migranti dai “lager”, così Musumeci sugli hotspot, e lasciarli vagare per l’Isola in cerca di “mannare” accoglienti. Il Viminale ha risposto a Musumeci con un “incompetente” dato che la materia, fa sapere la ministra Luciana Lamorgese, “è di competenza statale” e dunque l’ordinanza sarebbe carta straccia. Musumeci replica che la priorità è sanitaria e non migratoria e minaccia il ricorso alla Giustizia. La Sicilia vs lo Stato dunque almeno fino alle prossime, imminenti, elezioni poi si vedrà. Il problema della Sicilia, diceva lo zio avvocato in Johnny Stecchino, sono tre: i migranti.
Gabriella Grasso
Visite: 442


