Duferco di Giammoro: Cgil e Fiom, portare subito sul tavolo del ministero la proroga dei contratti di solidarietà affinchè partano alla scadenza della cassa integrazione
Sindacati chiedono garanzie su redditi, continuità occupazionale, formazione in vista della ripresa delle attività
Palermo, 16 luglio- Per i lavoratori della Duferco di Giammoro “occorrerà in primo luogo accelerare portando sul tavolo del ministero del Lavoro la proroga dei contratti di solidarietà, che stando all’accordo siglato ieri tra sindacati e azienda, dovrebbero potere partire quando scadrà la cassa integrazione, cioè il 27 luglio”: lo affermano i rappresentanti della Cgil Sicilia e della Fiom regionale e di Messina, Alfio Mannino, Francesco Foti e Daniele David. Se ne è discusso oggi all’assessorato regionale alle attività produttive in un incontro nel corso del quale i vertici della Duferco hanno presentato ai sindacati e al governo regionale il Piano di riconversione dell’acciaieria. Per i 169 lavoratori interessati Cgil e Fiom hanno chiesto garanzie “di sostegno al reddito e di continuità occupazionale, supportata da adeguata formazione professionale, appena il progetto di riconversione decollerà”. “Valutiamo positivamente il percorso intrapreso oggi che impegna l’assessorato su redditi e formazione- affermano Mannino, Foti e David-adesso i punti chiave sono la celerità di realizzazione del progetto per il ritorno al lavoro e il rilancio dell’area nel segno della transizione ecologica e le misure per i lavoratori, comprese ulteriori forme di sostegno al reddito nel periodo passaggio”. Il 22 luglio è in programma un tavolo tecnico sui temi sul tappeto. Cgil e Fiom auspicano anche che col nuovo piano industriale di riconversione arrivino il rilancio e le nuove assunzioni “che l’azienda anche oggi al tavolo ha assicurato che ci saranno”.


