Conclusa l’esperienza in Italia, di Dabo, Awa e Gerome, tre cooperanti circolari senegalesi che dopo aver fatto formazione in Italia tornano in Senegal per aprire una polleria.
Un progetto sostenuto da Don Bosco 2000 e Fondazione Opera Don Bosco nel Mondo che ha permesso a tre giovani senegalesi, probabili clandestini, di arrivare in Italia con visto regolare, formarsi a lavoro e ritornare nel loro Paese d’origine per aprire una polleria.
L’esperienza si è svolta nella generosa cittadina di Aidone, precisamente in tre macellerie: Tespi, Gimmillaro e Papa, dove i ragazzi hanno appreso non solo le tecniche di macellazione dei polli, ma anche le corrette norme igieniche e i valori del lavoro di squadra. La professionalità dei macellai che hanno accolto questi ragazzi nelle loro attività è stata fondamentale per permettergli un percorso di crescita professionale ed educativa.
Ringraziamo sempre il Comune di Aidone, rappresentato dal Sindaco Annamaria Raccuglia, di recente tornata da una visita a Tambacounda e dopo aver firmato un protocollo d’intesa. L’Assessore Angelo Tespi che ha seguito questa formazione in prima persona contattando le macellerie e sostenendo i tre cooperanti.
Questo è il cuore della cooperazione circolare messa in atto da Don Bosco 2000 e di cui andiamo fieri.


