Divisioni politiche su Halloween vs Ognissanti
Il sindaco di Leonforte, in occasione di Ognissanti, ha invitato a usare la testa e non la zucca per celebrare l’Uno e il Due di Novembre. L’avv. Barbera ha voluto contrapporre il culto dei morti, in omaggio alla vita, alla festa di Halloween . Bisogna educare al rispetto della tradizione contro l’innovazione, sembrava suggerire su Facebook, il primo cittadino (fieramente meloniano) mentre il sindaco di Assoro (orgogliosamente piddino) sullo stesso tema, ha preferito il sincretismo culturale, che includendo e non escludendo arricchisce e non crea inutili tifoserie. Il post del sindaco di Leonforte ha suscitato una animata discussione su Halloween vs Ognissanti e sui social c’è stato chi ha scritto: che Halloween per i più piccoli può essere un momento di gioia e condivisione e allo stesso tempo di ricordo per i “propri morticini…basta non cadere nell’eccesso e ogni cosa può essere vissuta con gioia”. Chi ha alluso a chi ha gioito per l’affossamento del Ddl Zan senza alcun rispetto per le persone che attendevano una risposta dalla Politica su discriminazioni e violenza e anche chi ha invitato a cercare un “percorso di spiritualizzazione non confessionale, non oppositivo ma capace di riflessione e interiorizzazione”. “Boicottiamo i pomodori perchè non fanno parte della nostra tradizione contadina” è stato pure suggerito e in molti hanno scritto che a Leonforte ci sono altre priorità. Halloween può aspettare.
Gabriella Grasso


