Divieto di lavoro nelle ore calde. Venezia (PD): “La Regione tuteli i lavoratori”
“L’estate è ormai alle porte e in queste ore si sta registrando un sensibile aumento delle temperature che espone alcune categorie di lavoratori. Raccogliendo l’appello dei rappresentanti sindacali, chiediamo anche quest’anno che la Regione emani un’apposita ordinanza per tutelare i tanti lavoratori che svolgono la loro attività all’aperto e sono esposti agli effetti del caldo estremo”. Lo dichiara Fabio Venezia, parlamentare regionale del PD e Vice Presidente della Commissione Bilancio all’ARS.
“Si tratta – continua il deputato dem – di una misura di buon senso e di civiltà, poiché le sempre più frequenti ondate di calore, frutto dell’emergenza climatica che sta investendo sempre più la nostra regione, incidono pesantemente sui territori, sull’economia e sugli stili di vita dei cittadini. Per queste ragioni chiediamo che nelle ore più calde della giornata e comunque oltre la soglia dei 34 gradi lo svolgimento di ogni prestazione lavorativa all’aperto, in particolare se caratterizzata da attività fisica intensa e in condizioni di esposizione prolungata dal sole, sia vietata”.


