Le OO.SS. FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS e GILDA della Provincia di Enna esprimono
profondo rammarico per l’esito della Conferenza provinciale sul dimensionamento scolastico della
Provincia di Enna per l’A.S. 2024/2025.
Ritengono il comportamento del Dirigente dell’Ambito Territoriale di Caltanissetta ed Enna
irrispettoso delle relazioni sindacali e dei Dirigenti Scolastici avendo presentato un piano di
dimensionamento differente rispetto a quello ufficialmente consegnato alle stesse OO.SS. e a tutti i
Dirigenti Scolastici in data 26/09/2023 e, nello specifico, la proposta di parcellizzazione dell’I.I.S. “A.
Lincoln” di Enna in tre parti distribuite ad altre scuole che produce, come conseguenza, la creazione
di un’istituzione scolastica con un numero di alunni inferiori a quello iniziale.
Evidenziano che il piano di dimensionamento proposto alla Conferenza provinciale presenta
anomalie rispetto alle normative nazionali e regionali e che lo smembramento dell’I.I.S. “A. Lincoln”
danneggia un’istituzione scolastica che nella proposta, ufficialmente consegnata alle OO.SS. e ai
Dirigenti Scolastici, non era tra le scuole interessate dal dimensionamento.
Ribadiscono, come più e più volte scritto e detto, che la creazione dei, cosiddetti, poli liceali e tecnici
non è applicabile in nessuno dei comuni della Provincia proprio per la mancanza di quei requisiti
minimi previsti dalla norma che, tra le altre cose, prevede deroghe per i comuni montani.
Sottolineano come, ancora una volta, decisioni assunte dal Dirigente dell’Ambito Territoriale di
Caltanissetta ed Enna senza un preventivo confronto con le OO.SS. e con i Dirigenti Scolastici
comporteranno conseguenze negative sugli organici, sugli studenti e sul funzionamento delle stesse
istituzioni scolastiche oggetto di dimensionamento.
Esprimono profonda delusione nei confronti di quei Sindaci, o dei loro delegati, presenti al tavolo
che hanno ritenuto accettabili le proposte del Dirigente dell’Ambito Territoriale di Caltanissetta ed
Enna e anziché tenere in dovuto conto quanto, più volte, evidenziato in tutti i documenti inviati (che
mettono in assoluta evidenza tutto quanto prevedono le normative nazionali e regionali attualmente
in vigore) hanno fatto prevalere gli interessi della loro appartenenza politica trascurando le esigenze
dell’intero territorio della provincia di Enna.
Ribadiscono la netta contrarietà al piano di dimensionamento approvato in Conferenza provinciale
perché penalizza pesantemente tutte le scuole del territorio provinciale già pesantemente colpito
negli anni dai precedenti dimensionamenti.
Concludono ponendo, a tutti gli attori coinvolti, una domanda: “CUI PRODEST?”
FLC CGIL CISL SCUOLA UIL SCUOLA SNALS/CONFSAL GILDA/UNAMS
Giuseppe Miccichè Fabio Russo Michele Sollami Tiziana Mercato Fina Riccobene


