DEMOCRAZIA PARTECIPATA
LA PETIZIONE “SCRIVIAMOLA INSIEME” CRESCE CON RCS
La Rete Civica della Salute, grazie all’impegno dei Riferimenti Civici e Cittadini Informati delle 9 province siciliane, ha fortemente inciso sulla raccolta firme su Change.org per la petizione “Scriviamola Insieme” lanciata da Parliament Watch Italia.
In 10 giorni con la “call to action” di RCS la sottoscrizione sulla Democrazia Partecipata è cresciuta da 783 a 3498 firme, raccolte con un calendario giornaliero per ogni provincia. Qui di seguito i risultati: 257 a Messina, 706 a Catania, 194 a Siracusa, 250 a Caltanissetta, 210 a Agrigento, 170 a Enna, 330 a Palermo, 261 a Ragusa e 130 a Trapani.
L’intento di RCS è raggiungere obiettivi sociali d’interesse generale facendo leva sulle istituzioni. La petizione è centrata sull’ uso migliorativo dei fondi per la democrazia partecipata in Sicilia. Il fine è ottenere ascolto e chiedere alla Regione di co-progettare una nuova legge che permetta ai Comuni di utilizzare in modo semplice, efficace e realmente partecipativo gli oltre 4 milioni di euro disponibili ogni anno per realizzare progetti presentati e scelti dalla cittadinanza.
Alla luce dell’interesse sviluppato, è giunto a RCS il ringraziamento dell’Associazione Parliament Watch Italia e, in particolare, dal team del progetto “Spendiamoli Insieme”, che da anni si occupa di promuovere una buona applicazione della legge sulla democrazia partecipata in Sicilia.
Nella nota di Parliament Watch Italia si legge «grazie di cuore per l’impegno prezioso profuso a sostegno di “Scriviamola Insieme”, la raccolta di firme con cui chiediamo alla Regione di co-progettare una nuova legge sulla partecipazione in Sicilia. Le firme raccolte dalla Rete Civica della Salute hanno permesso alla nostra iniziativa di fare un salto di qualità e, siamo sicuri, ci permetteranno di arrivare al risultato che ci siamo prefissi: migliorare l’attuale norma che, pur fissando principi preziosi, ha bisogno di essere aggiornata dopo anni di sperimentazione. Presto avremo la data dell’audizione all’Assemblea Regionale Siciliana, durante la quale consegneremo le firme raccolte».
«La Rete Civica e i suoi Riferimenti Civici – continua la nota di Parliament Watch Italia – hanno dimostrato quali risultati concreti possano raggiungere le persone quando si assumono la responsabilità di promuovere interesse nei singoli e sensibilizzare intere comunità. Il bene comune si tutela e si promuove con questo spirito di squadra e con questo insostituibile protagonismo civico. Sarete sempre prontamente informati sugli sviluppi di questa avventura comune».
La Rete Civica della Salute continuerà a supportare la petizione che rimarrà aperta fino al giorno della petizione.


