Decreto Sicurezza: Marino (Pd), slogan Meloni penalizzano provincia Enna
“I commissariati in Provincia di Enna non saranno potenziati: i presidi di Piazza Armerina, Leonforte e Nicosia, verranno ancora penalizzate nonostante il loro ruolo strategico per garantire la sicurezza pubblica in un territorio marginale già caratterizzati da carenze di personale, criticità logistiche e dalla chiusura del tribunale di Nicosia. Eppure il governo preferisce misure repressive ed emergenziali che non hanno portato alcun beneficio, senza investire su prevenzione e presenza concreta dello Stato”: è quanto dichiara la deputata Dem Maria Stefani Marino sul suo ordine del giorno al Decreto Sicurezza respinto oggi, giovedì 23 aprile, dall’Aula di Montecitorio.
“Questa bocciatura ribadisce tutta la distanza tra la propaganda della destra e la realtà quotidiana delle forze di polizia e dei cittadini. Senza organici adeguati e risorse nei territori, la sicurezza resta solo uno slogan. Continuerò a battermi perché si invertano i tagli e si avvii un piano straordinario per rafforzare la presenza dello Stato nelle aree interne, a partire proprio dalla provincia di Enna, troppo spesso dimenticata dalle scelte del governo”: conclude.


