DA DOMANI LA REGIONE IN ZONA ARANCIONE, CONFCOMMERCIO SICILIA SCRIVE UNA LETTERA APERTA AI PREFETTI E AI DEPUTATI NAZIONALI
โNECESSARIO IL VOSTRO AUTOREVOLE INTERVENTO PER CONVINCERE
IL GOVERNO AD ALLENTARE LE RESTRIZIONI IN MANIERA LOCALIZZATA
NELLโISOLA SUBIREMO LA CHIUSURA DEFINITIVA DI MOLTE ATTIVITAโโ
Palermo โ 14 marzo 2021. Confcommercio Sicilia ha inviato questa mattina una lettera aperta ai prefetti dellโisola e ai deputati nazionali eletti sul territorio siciliano. โLa presente โ รจ scritto nel documento firmato dal presidente regionale Confcommercio Sicilia, Gianluca Manenti โ per significarvi il grave stato di prostrazione in cui versano i comparti del commercio della nostra isola che, giร alle prese con una crisi economica congiunturale, stanno facendo i conti, da un anno a questa parte, con gli effetti nefasti dellโemergenza sanitaria. Uno stato che potrebbe rivelarsi senza ritorno nel momento in cui da domani, lunedรฌ 15 marzo, si acuiranno di nuovo le restrizioni anticontagio, essendo stata la Sicilia collocata in zona arancione, anche e soprattutto in danno a queste attivitร , in particolare i pubblici esercizi e gli operatori della ristorazioneโ.
โSiamo convinti โ prosegue la lettera aperta di Confcommercio Sicilia โ che la tutela della salute debba essere prioritaria ma al contempo non possiamo non considerare che, con riferimento al numero dei contagi, la nostra isola non versi in una condizione tale da determinare il passaggio alla fascia successiva (da gialla ad arancione). Non pretendiamo, naturalmente, di sostituirci alle autoritร sanitarie ma di una cosa siamo certi e cioรจ che lโapplicazione delle misure protocollari anticontagio, cosiฬ come stabilito dal Governo n azionale e a cui le varie attivitร commerciali si sono adeguate, ha fatto siฬ che le risposte, in termini di contenimento del fenomeno, fossero esaustive, almeno per quanto riguarda gli esercizi in questioneโ.
โEcco perchรฉ facciamo appello alla vostra sensibilitร e alla vostra attenzione per richiedere la vostra autorevole sollecitazione nei confronti del Governo nazionale volta a considerare la possibilitร di adottare misure meno restrittive da localizzare in quelle aree del nostro territorio regionale dove il numero dei contagi risulta essere al di sotto dei parametri. Ovvero, prevedendo le restrizioni non in maniera generalizzata, cosiฬ come accadrร da lunedรฌ 15 marzo, ma solo laddove si rende davvero necessario. Eฬ un appello che vi rivolgiamo motivato dalle numerose segnalazioni che abbiamo ricevuto in queste ultime ore da parte dei titolari di numerose attivitร (soprattutto pubblici esercizi e ristoratori) che si dicono certi di non riuscire a farcela e di essere costretti a chiudere definitivamente le proprie attivitร , con tutte le problematiche che ciรฒ comporterร sul fronte della sussistenza delle proprie famiglie. Una situazione drammatica resa ancora piรน incerta dal fatto che nessun tipo di ristoro eฬ ancora arrivato e che il tempo continua a trascorrere inesorabileโ.
โSiamo amareggiati โ conclude la lettera aperta โ per quanto sta accadendo e ancora di piรน lo saremo se la nostra rete economica non sarร in grado di resistere ai colpi inesorabili che arrivano a causa dei provvedimenti assunti. Vi preghiamo di dare risposta agli operatori siciliani e alle loro famiglie e vi ringraziamo sin da ora per ciรฒ che riuscirete a fareโ.


