Fin dal nostro insediamento in Assemblea Regionale Siciliana abbiamo chiesto con forza al Governo regionale di intervenire con misure strutturali sul tema dei cambiamenti climatici. Tra le proposte messe in campo quella di destinare almeno 2,5 miliardi delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027 per la crisi idrica e l’emergenza climatica. Ogni anno in Sicilia si perdono più di 300 milioni di metri cubi d’acqua, mentre le condotte di adduzione sono ridotte a un colabrodo e molte dighe non vengono efficientate da decenni. Avevamo anche chiesto di istituire un Osservatorio regionale sui cambiamenti del clima coinvolgendo esperti del settore e mondo accademico. Nulla è stato fatto in questo anno e mezzo di tutto ciò. C’è in gioco il futuro della nostra isola, ma la classe politica regionale è impegnata solo nella gestione del potere e nella suddivisione delle poltrone.
On Fabio Venezia


