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Coronavirus; Podismo; Siciliarunning; Rinviata “anche” la 10a Mezza Maratona Città di Enna

Rinviata “anche” la 10a Mezza Maratona Città di Enna
Il Coronavirus “colpisce” l’ennesima manifestazione podistica siciliana. A saltare è la Mezza maratona Città di Enna. ” nessun Ente Istituzionale ci impedisce di svolgere la manifestazione, tuttavia, con grande senso di responsabilità, abbiamo deciso per il rinvio”.
Dopo la Mezza Maratona della Concordia (era in programma proprio oggi), la Fontalba Marathon di Messina ecco che arriva la terza manifestazione siciliana che viene annullata e rinviata a data da destinarsi. Stiamo parlando della Mezza Maratona Città di Enna, in programma domenica 22 marzo e che ha come suo scenario “consueto” l’autodromo di Pergusa. Un rinvio che era nell’aria ed ufficializzato nella giornata di oggi. La manifestazione sarebbe stata valida come terza prova del Grand Prix regionale di mezza maratone, che da il prossimo appuntamento al 26 aprile con la 7a Maratonina Marsala Città del Vino.
Questo il comunicato diramato dalla società organizzatrice l’Atletica Enna:
“Siamo profondamente rammaricati nel dovervi comunicare il rinvio della Mezza Maratona Città di Enna, che si sarebbe dovuta svolgere il prossimo 22 marzo.
In questi ultimi giorni ci siamo confrontati con diverse parti in causa, a partire dall’ Amministrazione Comunale di Enna, il Consorzio Ente Autodromo di Pergusa, personale medico, gli altri presidenti delle società che organizzano il G.P. di Mezze Maratone, nonché con alcuni presidenti di altre società siciliane, che ringrazio per la leale disponibilità nell’aiutarci a fare la scelta che, al momento, ci è parsa la più sensata e corretta, sul presupposto che ad oggi nessuno è in grado di fare previsioni sull’evoluzione dell’attuale emergenza sanitaria.
Ho avuto modo, in altre sedi, di esprimere la mia personale opinione circa le inopportune quanto esagerate reazioni a cui abbiamo assistito in questi giorni sugli effetti e le conseguenze della influenza causata dal Covid-19 e che hanno creato l’attuale clima di allarme.
Di contro, condivido pienamente le preoccupazioni che riguardano la facilità di trasmissione e diffusione della malattia, che rischia di congestionare seriamente il sistema sanitario, soprattutto in piccoli distretti come il nostro, fino a questo momento ufficialmente immune da questo tipo di contagio.
Tengo a precisare che, allo stato attuale, nessun Ente Istituzionale ci impedisce di svolgere la manifestazione, tuttavia, con grande senso di responsabilità, all’esito del confronto avuto in questi giorni con i soggetti di cui ho detto prima, dai quali ci arrivano istanze e consigli di estrema prudenza, abbiamo preso la nostra decisione, che si basa sulla valutazione di fatti concreti: in Sicilia, per quanto si tratti di soggetti provenienti da altre aree contagiate, abbiamo la presenza di persone colpite dal Coronavirus e non sappiamo con certezza se queste, a loro volta, abbiano potuto trasmettere la malattia ad altri.
Alle mezze maratone di Sicilia di solito partecipano atleti provenienti da tutta Italia ed anzi, proprio la sospensione di attività podistiche in altre regioni d’Italia, in questa circostanza ci ha fatto registrare un incremento di richieste di partecipazione alla nostra gara provenienti da fuori l’isola; le gare podistiche, intrinsecamente, sono manifestazioni in cui, a causa del naturale aumento della salivazione e della sudorazione, possono accentuarsi i rischi di contagio; in ultimo, se malauguratamente – ed ovviamente speriamo di no – si dovessero diagnosticare altri casi di contagi in Sicilia, rischiamo comunque di vederci sospendere “di ufficio” la manifestazione e ciò in tempi in cui avremmo già completato le iscrizioni, con ulteriore disagio, anche economico, per gli atleti.
È una decisione alquanto sofferta, perché capite bene che l’organizzazione della gara era ormai quasi conclusa, comprese le medaglie già coniate e relativi impegni economici assunti, ma il buon senso e la convinzione che l’interesse primario è la salute pubblica, ci ha portato a decidere per il rinvio“.
Gli organizzatori sperano di recuperare la gara già prima della naturale interruzione estiva, magari nel mese di giugno. Qualsiasi comunicazione verrà data prontamente e per tempo a tutti gli interessati anche da questo canale.

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