CONSORZIO ENTE AUTODROMO DI PERGUSA: DINAMICA CHIARA DEI FATTI, A MANCARE È STATO IL COMUNE
L’Aci conferma quanto dichiarato dal Libero Consorzio di Enna sull’Autodromo di Pergusa e attesta che lo scioglimento del Consorzio sia la conseguenza della presa d’atto della mancata proroga da parte del socio comune e dall’avvenuta scadenza dello statuto.
I fatti ci consegnano un quadro molto chiaro degli attori e delle loro responsabilità: se per un verso, ACI Enna e Libero Consorzio avevano prodotto le determine richieste per la proroga, dal versante Comune la vicenda è apparsa più complessa.
Il Sindaco, infatti, si era allineato con i soci per una soluzione che prevedeva la proroga di un anno poi bocciata all’interno del suo ente.
Il risultato pratico è stato che l’unico socio a mancare, a dispetto delle dichiarazioni date alla stampa, sia stato proprio il Comune.
Ciò ha compromesso la proroga. In seguito a questi eventi, infatti, il Notaio incaricato del rogito, venuto a conoscenza della bocciatura della proposta di proroga da parte del consiglio comunale, ha redatto una relazione indirizzata a tutti i soci. Nella relazione, il Notaio ha chiarito che, secondo le normative giuridiche vigenti e lo statuto del Consorzio, qualsiasi modifica sostanziale richiedeva l’unanimità dei soci. In assenza di tale unanimità, e con la proroga non approvata dai singoli enti soci, il Notaio ha ritenuto impossibile procedere alla modifica statutaria, annullando così l’appuntamento previsto per il rinnovo.
Le successive assemblee consortili del 31 luglio e del 1° agosto hanno cristallizzato questa situazione: entrambe, infatti, sono state disertate dal sindaco, il quale in quella occasione avrebbe potuto, volendo, proporre alternative e scongiurare la liquidazione del Consorzio. Di fronte a questa situazione, l’ACI Enna e il Libero Consorzio, in assenza del terzo socio, il Comune, sono stati costretti a prendere atto dell’impossibilità di proroga e a rimettere gli atti alla governance del Consorzio per i provvedimenti consequenziali previsti dalla legge.
Alessandro Battaglia, Presidente dell’ACI Enna, dichiara: “La relazione del Notaio ha chiarito in modo inequivocabile l’impossibilità giuridica di proseguire con la proroga. Sebbene avremmo preferito una soluzione diversa, non abbiamo potuto che prendere atto dell’assenza del Comune e abbiamo agito di conseguenza per come indica la legge.
L’ACI è storicamente legata all’Autodromo e il suo impegno è antecedente alla nascita del Consorzio: saremo sempre a disposizione per trovare soluzioni per ricostituire il Consorzio e promuovere a Pergusa fattivamente lo sport motoristico ai massimi livelli”.


