Condanna dell’aggressione alla Flotilla e appello per la pace da Piazza Armerina
Piazza Armerina (EN)
02 ottobre 2025
“L’attacco contro le imbarcazioni civili della Flotilla è un atto di estrema gravità che colpisce persone inermi e viola i principi universali di pace e solidarietà” – dichiara Agostino Sella, presidente di Don Bosco 2000.
“È inaccettabile che gli appelli vengano rivolti agli attivisti, colpevoli soltanto di un gesto di disobbedienza civile nonviolenta, e non al governo israeliano, responsabile di violenze e crimini contro un intero popolo. Gli attivisti non sono un problema da fermare: sono la voce viva della coscienza collettiva, quella che richiama il mondo ai valori universali della giustizia”.
Lo scorso 29 settembre, oltre duemila persone hanno preso parte a una manifestazione a Piazza Armerina per chiedere la fine delle ostilità a Gaza e riaffermare che la disobbedienza civile, quando nasce dalla difesa dei diritti umani e dalla solidarietà verso i più deboli, rappresenta un patrimonio democratico che arricchisce la società e apre la strada a una convivenza più giusta.
“Ci uniamo alle voci che in tutto il mondo invocano la fine della guerra e l’avvio di un dialogo capace di restituire speranza. In nome dell’Umanità: giustizia e pace”.


