Enna Press

Testata giornalistica Online

Comparto rifiuti: La Fit Cisl, “No alle nuove autorità d’ambito”

La Fit Cisl su disegno di legge rifiuti dopo il voto in IV Commissione all’ARS: “ribadiamo il nostro NO all’istituzione delle ADA, sono un’ulteriore complicazione al già precario sistema rifiuti siciliano. Bastano alcuni correttivi all’attuale legge 9/2010 in grado di evitare le distorsioni applicative della norma in alcune SRR dell’isola ed indurre i Comuni soci delle Società di Regolamentazione dei Rifiuti ad una maggiore consapevolezza del loro ruolo sul tema della dotazione impiantistica. Sulle infrastrutture per il trattamento dei rifiuti il governo è in forte ritardo”. Questa è la proposta chiara e inequivocabile che il Segretario Generale della FIT CISL Sicilia, Dionisio Giordano, ha espresso in merito alla recente approvazione. “La proposta del governo regionale di istituire le nuove Autorità d’Ambito, le cosiddette ADA in sostituzione delle SRR, non è un valore aggiunto al già precario sistema di gestione dei rifiuti siciliano che risente invece e senza alcun dubbio, della carente dotazione impiantistica dell’isola”. Così il segretario generale torna a ribadire la non necessità di una legge di riordino degli attuali Ambiti Territoriali Ottimali, le cosiddette SRR, che dopo anni di indotto immobilismo sono lentamente entrate in funzione, seppur tra liquidazione delle ex ATO non ancora completate con strascichi pesanti anche sotto il punto di vista occupazionale, vedi vicenda delle ATO Rifiuti fallite come la EnnaEuno. La costituzione delle ADA altro non è una mancata soluzione rispetto al trovare le giuste soluzioni per la gestione della produzione dei rifiuti nella regione.
Allo stato attuale la Regione Sicilia detiene una vera e propria zavorra creata da quel vuoto diffuso in molte provincie per l’assenza degli impianti, anche attraverso il recupero energetico, che determinano le emergenze alle quali ogni giorno bisogna far fronte, basti pensare alla mancata costruzione della settima vasca di Bellolampo, alla chiusura della discarica nel catanese, alla mancanza dell’impianto di compostaggio nella provincia di Enna, se pur presente ma non funzionante.
Inoltre, con l’attuale Disegno di Legge, restano di non facile interpretazione i meccanismi legati al passaggio del personale dalle attuali SRR, senza tralasciare chi ancora non ha trovato collazione dalle ex ATO, alle nuove Autorità di ambito e le modalità di fusione delle 18 SRR presenti nelle 9 provincie.
La Segreteria Regionale, guidata da Dionisio Giordano, in uno con quelle provinciali, nello specifico con il Segretario Mario Stagno, auspicano che si riattivi il percorso di confronto con le Organizzazioni Sindacali, atto a trovare le dovute soluzioni alle attuali problematiche senza dover ricorrere a nuovi strumenti creati solo per superare e non risolvere le difficoltà.

Visite: 89

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *