Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite legate al ciclo dei rifiuti e su altri crimini ambientali: presentazione della Relazione Annuale
I dati parlano chiaro: nel 2023 sono aumentati del 30% i reati ambientali e addirittura del 66,1% gli illeciti penali nel ciclo dei rifiuti.
Numeri preoccupanti, che evidenziano quanto il contrasto alle ecomafie e il rafforzamento della legalità siano urgenti e necessari.
Durante l’incontro l’ultimo incontro con il Procuratore Nazionale Antimafia, Giovanni Melillo, è stata proposta la creazione di una norma europea per contrastare in modo più incisivo gli illeciti ambientali.
Una proposta, quella avanzata dal Procuratore, che mi sento di condividere in pieno.
Lavorerò assieme ai colleghi affinché questa proposta si traduca in misure concrete, perché la gestione dei rifiuti deve avvenire nel pieno rispetto della legge e dell’ambiente. Non possiamo permettere che l’illegalità continui a minacciare le nostre comunità e il nostro ecosistema.
Vorrei ringraziare tutta la Commissione per il lavoro svolto e anche i magistrati e gli uffici che sono supporto costante ed essenziale per le nostre attività.
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